I cartigli di bologna

Cerca:

Tipologia:



Canali

I cartigli blu, installati dal Comune nel novembre 2012, hanno il compito di illustrare "le acque di Bologna", il sistema di canali studiati e esplorati in anni recenti nel centro storico e nei dintorni della città. 

Le targhe ovali sono fissate in 15 punti distinti del territorio, a descrivere infrastrutture e corsi d'acqua che scorrono spesso nel sottosuolo: il canale di Reno, il canale delle Moline, il Navile, il canale di Savena e l'Aposa. Il sistema idraulico ha avuto in passato un'importanza decisiva per l'economia di Bologna, fornendo l'energia necessaria al funzionamento di numerosi opifici, in particolare i filatogli da seta, che diedero lustro e ricchezza alla città in età moderna.

Tre cartigli al giorno:

Canale Navile - Ex area portuale

Dalla metà del XVI secolo questa area era occupata dal porto cittadino, progettato da Iacopo Barozzi detto il Vignola. Qui iniziava il canale Navile che, alimentato dal Cavaticcio, consentiva di navigare fino a Ferrara e Venezia. L’area portuale era...

Canale di Reno - Oberdan

Superati i ponti delle vie Malcontenti, Piella (visibile in fondo) e Guglielmo Oberdan, il canale di Reno svolta decisamente a sinistra in un pozzo luce interno, anticamente compreso nel complesso conventuale carmelitano di San Martino. Da questo punto...

Canale di Reno - Grada

In seguito ad accordi con alcuni privati, nel 1208 il Comune di Bologna fece costruire una nuova chiusa sul fiume Reno a Casalecchio e un canale che entrava in città alla Grada. Il nome si riferisce alle due grate di ferro, tuttora visibili, usate per...

Canali