IgorTuveri

Igort (Igor Tuveri)

Igort (al secolo Igor Tuveri) è nato a Cagliari nel 1958. Lavora dalla fine degli anni Settanta come autore di fumetti, illustratore, saggista e musicista. Vive tra Parigi e la sua Sardegna.

Alcune tra le sue prime storie appaiono alla fine degli anni Settanta sulla rivista “Il pinguino”, da lui fondata, alla quale partecipano anche Giorgio Carpinteri, Lorenzo Mattotti, Daniele Brolli, Roberto Baldazzini.

Nel corso degli anni Ottanta i suoi fumetti appaiono sulle pagine di molte riviste nazionali e internazionali tra cui “Linus”, “Alter”, “Frigidaire”, “Metal Hurlant”, “L’echo des Savanes”, “Vanity”, “The Face”. Scrive articoli, saggi, riflessioni, per “Il Manifesto”, “Reporter”, “Il Corriere della Sera”, “La Repubblica”.

Nel 1983, insieme a Brolli, Carpinteri, Jori, Kramsky e Mattotti, fonda Valvoline, un gruppo di autori che, ispirandosi alle pratiche delle avanguardie storiche, scombussola le regole del fumetto d’avventura tradizionale. I suoi lavori arrivano in America e Giappone.

Nella seconda metà degli anni Ottanta fonda numerose riviste, tra le quali “Dolce vita”, “Fuego”, “Due”, “Black”. Le sue opere sono regolarmente pubblicate in Francia e in numerosi altri paesi. Dagli anni Novanta pubblica in Giappone, creando la serie Amore, ambientata in Sicilia, e Yuri, entrambe edite dalla casa editrice Kodansha.

Si trasferisce a Tokyo. La sua attività si espande, partecipando a edizioni speciali delle prestigiose Magazine House Tokyo, Hon Hon Do e altre. Lo chiama per una collaborazione il musicista Premio Oscar Ryuichi Sakamoto. Insieme pubblicano una storia scritta a quattro mani, che esce in Giappone e Italia.

Intanto i suoi disegni diventano tessuti, abiti, tappeti, serigrafie, sculture, giocattoli. Espone a New York, Tokyo, Parigi, Ginevra, Milano, ecc. Nel campo del design collabora con Studio Alchimia, Swatch, Alessi, Memphis. Nel 1994 espone i suoi lavori plastici e musicali alla Biennale di Venezia.

Nel campo musicale incide, dal 1978 sino ai giorni nostri. Canta, suona, compone, pubblica i suoi album con diverse formazioni: Radetzky e gli isotopi, Slava Trudu, Los tres Caballeros, Maccaroni Circus, Igort & Los Ciceros. I suoi dischi sono pubblicati in Germania, Francia, Italia. Esportati dappertutto.

Altra grande passione, la radio. Dagli anni Settanta lavora come autore e conduttore radiofonico (Radio Città del Capo-Popolare Network e Radio 2 RAI).

Nel 2000 fonda e dirige la casa editrice Coconino Press, con sede a Bologna. Il suo romanzo a fumetti 5 è il numero perfetto è pubblicato in 15 paesi, diventato anche un film nel 2019 di cui lo stesso Igort è il regista, interpreti, Valeria Golino e Toni Servillo. Sempre nello stesso anno vengono presentati alcuni minuti in anteprima al Comicon di Napoli. Nel 2017 diviene direttore editoriale della nuova Oblomov, parte del gruppo editoriale La Nave di Teseo di Elisabetta Sgarbi.

Frattanto lavora alla serie Baobab, scrive opere di narrativa e sceneggiature per il cinema. Viaggia, raccoglie testimonianze che diventano i suoi documentari disegnati: sono i quaderni ucraini, russi, e mistici, pubblicati in numerose lingue. Attingendo sempre dai suoi viaggi e precisamente dal Giappone pubblica nel 2019, Kokoro: il suono nascosto delle cose, Oblomov edizioni.

Dal 2018 è direttore di "Linus", la storica rivista di fumetti fondata da Giovanni Gandini nel 1965.


Sito ufficiale: Igort

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