Nasce il brandy "Vecchia Romagna"

dal 1 gen al 31 dic 1939

Il conte Achille Sassoli de Bianchi lancia il prodotto che farà della Distilleria G. Buton & C, fondata nel 1820 dal francese Jean Bouton, l'azienda italiana leader per i liquori.

Dopo l’accordo, che assegna il marchio d’origine e restringe la denominazione cognac ai soli prodotti francesi, cambia il nome del suo Cognac Buton in Brandy Vecchia Romagna Buton.

Dopo la Liberazione esso avrà grande successo presso i soldati americani di stanza a Bologna.

Negli anni Sessanta, grazie anche all'efficace pubblicità che avrà come protagonista l'attore petroniano Gino Cervi, la “Vecchia Romagna” diventerà il brandy che “crea un'atmosfera”.

La costante crescita dell'azienda Buton sarà interrotta solo dalla crisi degli anni Ottanta, quando il marchio sarà acquisito dalla famiglia Seragnoli, proprietaria della Montenegro.

 il nome da Cognac Buton in Vecchia Romagna Buton Brandy

Approfondimenti
  • Agricoltura e alimentazione in Emilia Romagna. Antologia di antichi testi, a cura di Zita Zanardi, Modena, Artestampa, 2015, p. 155
  • Guida culturale industriale commerciale artigianale e turistica di Bologna e provincia, a cura di Renato Coppe, Bologna, Aniballi, 1988, p. 205 sgg.
  • Napoleone Neri, A tavola con il dottor Balanzone. Storia, tradizioni e ricette della cucina bolognese, prefazione di Andrea Segrè, Bologna, Pendragon, 2018, p. 412

  • Giorgio Pedrocco, Bologna industriale, in: Storia di Bologna, a cura di Renato Zangheri, Bologna, Bononia University Press, 2013, vol. 4., tomo 2., Bologna in età contemporanea 1915-2000, a cura di Angelo Varni, pp. 1112-1113
  • Paola Emilia Rubbi, Gio. Buton & C.. Un'azienda tra storia e cronaca, Bologna, Calderini, 1982