Gruppo di lettura

GdL online sulla letteratura israeliana contemporanea

copertina di GdL online sulla letteratura israeliana contemporanea
Contatti Museo Ebraico di Bologna online, Bologna ufficiostampa@museoebraicobo.it Sito web

Un gruppo di lettura dedicato a scrittori e scrittrici contemporanei.

Il gruppo è coordinato da Anna Grattarola. La partecipazione è libera, gratuita e aperta a tutt*.

Prossimo incontro: mercoledì 20 maggio 2026 h 17, questa volta in presenza presso il Museo Ebraico di Bologna (via Valdonica 1/5), per parlare insieme del libro APPLAUSI A SCENA VUOTA di David Grossman; traduzione di Alessandra Shomroni, Mondadori, 2014

Per partecipare scrivere a ufficiostampa@museoebraicobo.it confermando il proprio interesse. Successivamente riceverete una mail di invito con le istruzioni per prender parte all’incontro. 


Iniziativa promossa in collaborazione tra Museo Ebraico di Bologna,  Biblioteca Amilcar Cabral e Sinistra per Israele. Due popoli, due Stati
Il gruppo di lettura ha cominciato le sue attività il 23 marzo del 2017 su proposta di Sinistra per Israele e dell’Istituto Parri di Bologna. 

Per info: Museo Ebraico di Bologna 
051 6569003 | info@museoebraicobo.it

Sta leggendo
Applausi a scena vuota: romanzo
di David Grossman
copertina di Applausi a scena vuota: romanzo
Dove trovo questo libro a Bologna?
Abstract

Il palcoscenico è deserto. Il grido echeggia da dietro le quinte. Il pubblico in sala a poco a poco si zittisce. Un uomo con gli occhiali, di bassa statura e di corporatura esile, piomba sul palco da una porta laterale. Signore e signori un bell'applauso per Dova'le G.! C'è qualcosa di strano nella serata. Tra le sedie c'è un intruso, trascinato fino a quella cittadina poco raccomandabile da una telefonata inattesa: è l'onorevole giudice Avishai Lazar, amico d'infanzia di Dova'le. Deve giudicare la vita intera di quello che, lo ricorda solo ora, era un ragazzino macilento e incredibilmente vivace, con l'abitudine stramba di camminare sulle mani. Dova'le sul palco si mette a nudo, e imprigiona la sala nella terribile tentazione di sbirciare nell'inferno di qualcun altro. Nella storia di un bambino che camminava a testa in giù e da quella posizione riusciva ad affrontare il mondo. Un ragazzino che al campeggio paramilitare viene raggiunto dalla notizia della morte di un genitore e deve partire per arrivare in tempo al funerale. Ma chi è morto? Nessuno ha avuto il coraggio di dirglielo, o forse lui non ha compreso. Il giovane Dova'le ha un viaggio intero nel deserto per torturarsi con l'angoscia di un calcolo oscuro che gli avvelena la testa. Mio padre o mia madre? Ora eccolo, quel ragazzino, ancora impigliato nell'estremo tentativo di venire a capo di quella giornata lontana, ancora incapace di camminare dritto.

Traduzione di Alessandra Shomroni

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