Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

Archivio di notizie sulla storia della città e del suo territorio dal 1796 ad oggi. Con riferimenti bibliografici, link, immagini.

24 marzo 1895

Il programma minimo dei socialisti

"I programmi minimi  dei socialisti hanno fatto fortuna, perché sono stati accettati da altri Partiti; da radicali, da clericali, da conservatori; i programmi minimi sono stati il patto di alleanza fra i socialisti e i così detti partiti popolari" (A. Angiolini).

Il Consiglio nazionale del Partito socialista, riunito a Bologna, elabora il programma minimo politico e amministrativo, in vista delle prossime elezioni.

Tra i punti principali vi sono: il suffragio universale, l'eguaglianza giuridica e politica tra i sessi, l'autonomia comunale, la statalizzazione di ferrovie e miniere, il prolungamento della scuola dell'obbligo, una tassazione progressiva sui redditi e le successioni, le otto ore lavorative, la riforma dei patti colonici e la distribuzione delle terre incolte.

Il PS chiede infine l'abolizione delle misure restrittive della libertà di stampa. Il programma minimo sarà ratificato al congresso di Roma del 1900.

Approfondimenti
  • Alfredo Angiolini, Eugenio Ciacchi, Socialismo e socialisti in Italia. Storia completa del movimento socialista italiano dal 1850 al 1919, Firenze, Nerbini, 1919, pp. 298-300
  • Cento e venti anni di storia socialista, 1892-2012, a cura di Gennaro Acquaviva, Luigi Covatta, Angelo Molaioli, Firenze, Polistampa, 2012, p. 223
  • Maurizio Degl'Innocenti, Geografia e istituzioni del socialismo italiano: 1892-1914, Napoli, Guida, 1983, p. 115
  • Nazario Sauro Onofri, Il dibattito sui servizi pubblici al consiglio comunale di Bologna negli ultimi decenni del secolo scorso, in: La municipalizzazione nell'area padana. Storia ed esperienze a confronto, a cura di A. Berselli, F. Della Peruta, A. Varni, Milano, F. Angeli, 1988, p. 501
  • La storia d'Italia, Roma, La Biblioteca di Repubblica, 2005, vol. 25, Cronologia, p. 202
vedi tutto l’anno 1895