Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

Archivio di notizie sulla storia della città e del suo territorio dal 1796 ad oggi. Con riferimenti bibliografici, link, immagini.

1872

Gli Africanetti Bagnoli

  • Biscottificio Bagnoli, Via Guardia Nazionale, 3, 40017 San Giovanni in Persiceto (BO)

Francesco Bagnoli, dal 1858 proprietario di una "fabbrica di pasticceria, biscotti, savoiardi e alimentarii per ammalati" a San Giovanni in Persiceto, prepara per la prima volta un biscotto giallo, fatto con solo tuorli d'uovo e zucchero, che chiama Biscotti zabaione secco Bagnoli.

L'amalgama viene ben lavorato e poi cotto al forno a bassa temperatura in appositi stampi d'acciaio a forma di lingotto. Una volta cotti, i biscotti risultano cavi all'interno, con la superficie esterna friabile. 

Dopo la morte di Francesco, nel 1884, l'impresa sarà condotta dal nipote Ferdinando Bixio Bagnoli, che farà scoprire i biscotti persicetani a livello internazionale, vincendo premi quali  il “Gran Prix” all’Esposizione Internazionale di Londra del 1908.

Anche la regina Margherita di Savoia sarà tra gli estimatori, tanto che Ferdinando le intitolerà i dolcetti, chiamandoli Biscotti Margherita. Il nome Africanetti si imporrà solo a partire dal 1908, riferito forse alle esportazioni nell'Africa coloniale, in particolare in Eritrea.

Dal 1939 la sorte degli ormai tradizionali biscotti gialli andrà nelle mani esperte della pasticcera Emilia Rusticelli, detta Mimì, che rileverà una parte della ditta Bagnoli e li rilancerà “in grande stile”.

Assieme alle Ciabatte di Sant’Antonio (o Savoiardi), gli Africanetti saranno i dolci tipici dei matrimoni e delle feste persicetane: la festa del patrono (24 giugno), la fiera di settembre e il carnevale. Saranno venduti sfusi o confezionati in scatole da 16 pezzi da poche rivendite selezionate nel comune di San Giovanni.

Approfondimenti
  • Luca Baccolini, Storie segrete della storia di Bologna. Curiosità, misteri e aneddoti della città delle torri, Roma, Newton Compton, 2017 (Il biscotto della Regina)
  • Katia Brentani, Bologna la dolce. Curiosando sotto i portici fra antichi sapori, Modena, Damster, 2011
  • Monica Cesari Sartoni, Mangia italiano. Guida alle specialità regionali italiane, Milano, Morellini, 2005, p. 107
  • Napoleone Neri, A tavola con il dottor Balanzone. Storia, tradizioni e ricette della cucina bolognese, prefazione di Andrea Segrè, Bologna, Pendragon, 2018, pp. 274-275 (Africanetti) 
  • Giuseppe Oberosler, Il tesoretto della pasticceria e della dispensa, con 900 ricette, 70 figure e 13 tavole, 3. ed., Milano, Hoepli, 1989, p. 251
  • Laura Rangoni, La cucina bolognese in oltre 450 ricette. Tutti i trucchi e i segreti per ricreare i sapori di una tradizione ricca e gustosa, nuova ed., Roma, Newton Compton, 2012 (Africanetti)
  • Touring Club Italiano, Guida gastronomica d'Italia, Milano, Touring club italiano, 1931, p. 213
vedi tutto l’anno 1872