Primo articolo su Karl Marx
“Carlo Max è l’uomo più temuto da tutti i tiranni dell’Europa Settentrionale, i quali in lui scorgono l’instancabile nemico che giurò la loro distruzione, e forse è perciò che dai suoi eguali vien considerato come duce e capo”.
Su “Il Romagnolo”, organo della consociazione repubblicana ravennate, appare il primo articolo pubblicato in Emilia su Karl Marx (1818-1883). Il suo nome è però storpiato in Carlo Max.
Filosofo ed economista tedesco, autore, assieme a Friedrich Engels (1820-1895), del Manifesto del Partito Comunista (1848), Marx è fondatore e protagonista della Prima Internazionale (1864-1876).
In un primo tempo la sua visione del socialismo, ritenuto “autoritario”, non ha grande fortuna nella regione, dove prevale l’influenza di Michail Bakunin (1814-1876) e dell’anarchismo.
- pubblicata nel “Nuovo giornale illustrato” di Roma del 1872 - E’ la prima immagine conosciuta in Emilia del filosofo tedesco - fu trovata dalla polizia in casa dell’anarchico imolese Antonio Venturini durante una perquisizione - Fonte: GetArchive (boudewijnhuijgens.getarchive.net)
- Su, compagni, in fitta schiera. Il socialismo in Emilia-Romagna dal 1864 al 1915, a cura di Luigi Arbizzani, Pietro Bonfiglioli, Renzo Renzi, Bologna, Cappelli, 1966, pp. 51-53