I Serviti tornano nel loro convento
Il 16 settembre i frati di Santa Maria dei Servi, soppressi l'11 dicembre 1798, riprendono possesso del loro convento in Strada Maggiore.
Durante il periodo napoleonico ha servito da caserma e da quartier generale della Guardia Nazionale, prima di essere occupato dal corpo del Genio. Anche i padri filippini ritornano alla loro antica dimora.
Il 12 ottobre sette monache salesiane, provenienti da Modena, si insediano nel convento di San Giovanni Battista, assegnato loro dal cardinale Oppizzoni. L'Arcivescovo ha intenzione di attivare a Bologna il loro istituto, dedito all'educazione dei fanciulli.
I locali di via S, Isaia saranno però in parte utilizzati come caserma e, dal 1865, come lazzaretto per “gl’infermi del Morbo-Cholera”. Le monache saranno allora trasferite al Baraccano.
- Strada Maggiore (BO)
- Strada Maggiore (BO)
- Tommaso de' Buoi, Diario delle cose principali accadute nella città di Bologna dall'anno 1796 fino all'anno 1821, a cura di Silvia Benati, Mirtide Gavelli e Fiorenza Tarozzi, Bologna, Bononia University Press, 2005, p. 313
- Giuseppe Guidicini, Cose notabili della città di Bologna, ossia Storia cronologica de' suoi stabili sacri, pubblici e privati, vol. 3., Bologna, Società Tipografica dei compositori, 1870, p. 51
- Cesare Monari, Storia di Bologna, divisa in libri otto, Bologna, Antonio Chierici, 1862, pp. 775-776
- Marco Poli, Accadde a Bologna. La città nelle sue date, Bologna, Costa, 2005, p. 199