Papa Pio VII di passaggio a Bologna
Di ritorno dal lungo soggiorno a Parigi, dove ha incoronato Napoleone imperatore, papa Pio VII transita da Bologna con un corteo di numerose carrozze e scortato dalla gendarmeria.
Il giorno prima ha sostato a Casalecchio di Reno, dove ha impartito la benedizione ai cittadini e ai parroci e ha pernottato nella villa dei conti Gregorini (il ricordo del suo passaggio sarà lasciato su una lapide posta ai piedi della croce eretta nel 1681 accanto alla strada Porrettana).
Per motivi politici non si vuole che il Pontefice attraversi la città e il cambio dei cavalli avviene all'Annunziata, nei pressi di Porta San Mamolo, prima di imboccare la Strada Toscana.
Costeggiando con il suo tiro a otto le mura cittadine il Santo Padre è accolto con entusiasmo da una grande folla, mentre le campane di tutte le chiese e i conventi suonano a festa.
Le autorità gli offrono un ricevimento nel Palazzo d'Agostino a Scanello, vicino a Loiano, lungo il percorso che attraversa l'Appennino in direzione di Firenze.
Il papa dona al prefetto una scatola ornata di pietre dure e oro, anelli preziosi ai luogotenenti e 60 zecchini di mancia ai servi. Il giorno seguente, alle 10, il corteo papale riprende il suo viaggio.
Museo Napoleonico - Roma
- 1895 - via Panoramica - Casalecchio di Reno (BO)
- 1895 - Casalecchio di Reno (BO) - particolare
- 1895 - Casalecchio di Reno (BO) - particolare
- Tommaso de' Buoi, Diario delle cose principali accadute nella città di Bologna dall'anno 1796 fino all'anno 1821, a cura di Silvia Benati, Mirtide Gavelli e Fiorenza Tarozzi, Bologna, Bononia University Press, 2005, p. 181
- Luigi Bortolotti, I comuni della provincia di Bologna nella storia e nell'arte, Bologna, Tip. S. Francesco, 1964, p. 62
- Alfredo Comandini, L'Italia nei cento anni del secolo XIX, 1801-1900, giorno per giorno illustrata, continuata da Antonio Monti, Milano, Vallardi, 1900-1942, vol. 1: 1801-1825, p. 129
- Annamaria Dalmonte Polvani, Casalecchio di Reno. Percorsi e immagini della sua civiltà, Bologna, Pontenuovo, 1985, p. 134, 143
- Giuseppe Guidicini, Diario bolognese. Dall'anno 1796 al 1818, Bologna, Forni, 1976, vol. 3.,pp. 54-55
- Loris Rabiti, Il tocco di Polimnia. Maria Brizzi Giorgi, musicista, musa e mentore del giovane Rossini, introduzione di Antonio Castronuovo, Bologna, Pendragon, 2021, p. 182
- Giuseppe Carlo Rossi, Il Convegno di Scanello e la soppressione dei confini doganali, in: Il 1859-'60 a Bologna, Bologna, Calderini, 1961, p. 234
- Angelo Varni, Bologna napoleonica. Potere e società dalla Repubblica Cisalpina al Regno d'Italia, 1800-1806, Bologna, M. Boni, 1973, p. 232