L'Amaro Zara
La ditta Romano Vlahov, distilleria Maraschino e liquori, fondata nel 1861 a Zara, trasferisce la sua sede sociale a Bologna e viene registrata presso la Camera di Commercio il 1° ottobre.
E' un'azienda famosa nel mondo per i suoi distillati. Negli anni Venti la pubblicità del Maraschino Vlahov, un liquore ottenuto dalla fermentazione di ciliegie aromatiche, campeggiava sui grattacieli di New York.
La sede nella cittadina dalmata è stata bombardata durante la guerra e i beni aziendali requisiti dal nuovo governo jugoslavo. Come fornitori delle truppe italiane, i titolari sono stati accusati di alto tradimento.
La distilleria sarà riaperta a Bologna grazie a Roberto Vlahov, rimasto in Italia per il servizio militare, e la produzione ripartirà in modo artigianale con l'Amaro Zara, "liquore stomatico digestivo a base di sostanze vegetali".
La ricetta di questo unicum fu donata, come bevanda per debellare la malaria, da alcuni frati speziali al bisnonno di Roberto, che in patria gestiva una drogheria.
- Etichetta - particolare
- Alessandro Molinari Pradelli, Bologna tra storia e osterie. Viaggio nelle tradizioni enogastronomiche petroniane, Bologna, Pendragon, 2001, pp. 75-76
- Alessandro Molinari Pradelli, Osterie e locande di Bologna. La grassa e la dotta in gloria della tavola: folclore, arte, musica e poesia nelle tradizioni contadine e gastronomiche della città felsinea, Roma, Newton Compton, 1980, pp. 122-123
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Napoleone Neri, A tavola con il dottor Balanzone. Storia, tradizioni e ricette della cucina bolognese, prefazione di Andrea Segrè, Bologna, Pendragon, 2018, p. 409