Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

Archivio di notizie sulla storia della città e del suo territorio dal 1796 ad oggi. Con riferimenti bibliografici, link, immagini.

September 2, 1944

La liberazione di Pesaro

Il 26 agosto il fronte della 8a Armata si arresta sotto Pesaro. Tra il 26 e il 29 agosto decine di aerei sganciano sulla città oltre 2.000 tonnellate di esplosivo.

I tedeschi si trincerano sulle colline intorno e organizzano centri di resistenza in alcuni punti strategici del centro, tra le macerie di alcuni palazzi fatti saltare appositamente.

Il 29 agosto avviene il primo scontro presso il cimitero, dove i soldati polacchi subiscono alcune perdite.

La mattina del 30 due squadroni motorizzati, uno polacco ("Lancieri dei Carpazi") e uno britannico ("Household Cavalry"), aiutati da patrioti italiani della brigata Maiella, attaccano la città con l’appoggio dell’artiglieria.

Presto gli alleati raggiungono il fiume Foglia e fanno retrocedere i tedeschi sull’altra sponda.

Alle tredici, però, i paracadutisti della 1a divisione sferrano un forte contrattacco e la battaglia infuria nelle vie del centro. I polacchi - ormai circondati - e i britannici sono costretti a ritirarsi.

Il 31 agosto gli alleati penetrano nuovamente in città e ingaggiano una dura battaglia con i tedeschi. Alla sera i reparti corazzati si ritirano, lasciando la fanteria a presidiare le posizioni raggiunte. Il giorno seguente le truppe polacche rastrellano la città casa per casa.

In appoggio alle truppe alleate che avanzano, entrano in azione anche i cannoni di due navi inglesi. I tedeschi si ritirano lentamente, facendo saltare il ponte sul Foglia.

Al mattino del 2 settembre Pesaro è completamente libera, ma anche dolorosamente ferita. Al comandante della brigata Maiella la città si presenta “sconvolta dal duro combattimento: macerie, incendi, cadaveri insepolti, materiale abbandonato, trincee devastate”. Tutto testimonia “l’impeto dell’attacco”

Secondo dati dell’amministrazione comunale, i bombardamenti su Pesaro distruggono più di 8.000 vani. Oltre 9.000 abitanti rimangono senza casa.

Mentre i “Lancieri dei Carpazi” occupano Pesaro, la 3a Divisione “Fucilieri dei Carpazi” avanza a nord verso Monte Boncio e poi verso il mare, indirezione di Fiorenzuola di Focara. I tedeschi, ormai accerchiati, sono costretti a ritirarsi.

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  • Aldo Bertucci, Guerra segreta oltre le linee. I nuotatori paracadutisti del Gruppo Ceccacci, 1943-1945, Milano, Mursia, 1995, p. 234
  • Dal tramonto all'alba. La provincia di Pesaro e Urbino tra fascismo, guerra e ricostruzione, a cura di Andrea Bianchini e Giorgio Pedrocco, Bologna, CLUEB, 1995, 2 voll.
  • Gastone Mazzanti, La guera? 'na gran brutta bestia. Pesaro negli anni 1939-45, Pesaro, grapho 5, stampa 1997
  • Gastone Mazzanti, La guerra ... una follia. Pesaro sotto attacco da cielo, mare, terra, 1939-1945, Roma, Teos grafica, stampa 2015
  • Gabriele Ronchetti, La Linea Gotica. I luoghi dell'ultimo fronte di guerra in Italia, Fidenza, Mattioli 1885, 2009, p. 44
  • Massimo Turchi, Linea Gotica, Santarcangelo di Romagna, Diarkos, vol. 1: L'attacco. Agosto-ottobre 1944, 2024, pp. 106-111
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