Bologna Online

La biblioteca dei ragazzi ai Giardini Margherita

Il progetto Wikimedia

Dal 2021 Wikimedia Italia, in collaborazione con ICOM e Creative Commons, pubblica un bando dedicato ad attività di digitalizzazione e valorizzazione del patrimonio culturale di musei, archivi e biblioteche. 

Il Settore Biblioteche e Welfare Culturale del Comune di Bologna ha partecipato al bando Wikimedia nel 2024, presentando un progetto sulla Biblioteca dei ragazzi ai Giardini Margherita, che è stato tra i 9 selezionati su un totale di 61 domande.

L’obiettivo del progetto è valorizzare e riconsegnare alla collettività un importante frammento della storia culturale di Bologna. Attraverso la scrittura di voci Wikipedia, interventi di digitalizzazione e di caricamento sulla piattaforma Wikimedia Commons, l’inserimento di dati strutturati in Wikidata, si è voluto ricostruire la storia della Biblioteca dei ragazzi ai Giardini Margherita a Bologna, uno dei primi esempi in Italia di biblioteca pubblica per ragazzi, aperta nel 1954.

Wikimedia Commons

Wikimedia Commons è la piattaforma che ospita tutti i contentuti multimediali dei progetti Wikimedia e che attualmente raccoglie più di 120 milioni di oggeti digitali usabili liberamente.

I volumi digitalizzati per il progetto sono stati selezionati a partire da quelli in pubblico dominio presenti nel fondo storico della Biblioteca dei Ragazzi. I file sono stati caricati su Wikimedia Commons, affinchè potessero essere liberamente ad diposizione di chiunque li volesse usare all’esterno e all’interno dei progetti Wikimedia, ad esempio per arricchire una pagina di Wikipedia oppure per importarli in Wikisource e realizzarne una trascrizione.

Per garantire un ulteriore livello di disseminazione, le digitalizzazioni sono state caricate anche sulla piattaforma Internet Archive, progetto di biblioteca digitale no-profit che ospita più di 49 milioni di libri, ma anche film, software e altri media.

Su Wikimedia Commons sono stati caricati anche i documenti di archivio e la letteratura grigia rinvenuta presso l’Archivio Storico del Comune di Bologna e presso Biblioteca Salaborsa, che ci hanno permesso di ricostruire la storia del fondo e della biblioteca.

Le digitalizzazioni su Wikimedia Commons

Yambo, Ciuffettino (Vallecchi, 1964)
Yambo, Ciuffettino (Vallecchi, 1964)
Yambo, Viaggi e avventure attraverso il tempo e lo spazio (Vallecchi, 1944)
Yambo, Viaggi e avventure attraverso il tempo e lo spazio (Vallecchi, 1944)
Tom Tit, La science amusante Vol. 3 (Larousse, 1906)
Tom Tit, La science amusante Vol. 3 (Larousse, 1906)
Alberto Cioci, Lucignolo, l'amico di Pinocchio (Marzocco, 1948)
Alberto Cioci, Lucignolo, l'amico di Pinocchio (Marzocco, 1948)
Italo Ghersi, 500 giochi semplici, dilettevoli, di fisica, chimica pazienza e abilità eseguibili in famiglia (Hoepli, 1900)
Italo Ghersi, 500 giochi semplici, dilettevoli, di fisica, chimica pazienza e abilità eseguibili in famiglia (Hoepli, 1900)

Wikipedia e Wikidata

Per prima cosa è stata creata la pagina Wikipedia relativa alla voce Biblioteca dei ragazzi ai Giardini Margherita, composta utilizzando fonti provenienti da libri, dalla documentazione online e dalla documentazione di archivio del Comune.

Quindi è stata fatta una ricognizione delle voci più rilevanti, che concettualmente avrebbero potuto collegarsi alla pagina creata, come ad esempio la voce Biblioteche di Bologna dove ora, nella sezione "soppresse", viene citata anche la Biblioteca dei ragazzi ai Giardini Margherita. Allo stesso modo sono stati creati i link tra la pagina relativa alla Biblioteca dei ragazzi ai Giardini Margherita e quella relativa a Villa Aldrovandi Mazzacorati, pagina che già esisteva, ma non conteneva informazioni sulla biblioteca.

Un’analisi particolare del patrimonio librario della Biblioteca dei ragazzi ai Giardini Margherita è stata condotta per identificare scrittrici e illustratrici, al fine di ricostruirne la biografia per le voci Wikipedia e per le schede di Wikidata. Da questa ricostruzione è emerso come la scarsa rappresentazione femminile su Wikimedia sia lo specchio della scarsa rappresentazione femminile in generale, in quanto sono state riscontrate non poche difficoltà nel reperire fonti attendibili, che permettessero di ricostruirne le vicende.

Allo stato attuale dei lavori, sono state ricostruite le biografie di una quindicina fra scrittrici ed illustratrici, fra cui Carolina Isolani (1875-1945), Leonella Nasi (1889–1975) e Adele Cremonini Ongaro (1908–1969).
Sono state create ex novo anche alcune voci di autori maschili presenti nella collezione, come per esempio quella di Alfredo Pitta (1875-1952), che, tra le altre cose, è stato il primo traduttore dall’inglese all’italiano del celeberrimo libro Assassinio sull’Orient Express di Agatha Christie, quella di Alberto Cioci, scrittore continuatore di Carlo Collodi e quella di Carlo Chiostri, collodiano e illustratore dei libri di Cioci.

Altre voci sono state integrate, come per esempio quella di Fabio Fabbi, in cui mancavano le informazioni relative alla sua attività di illustratore di libri per ragazzi. 

Il lavoro successivo alla creazione delle pagine Wikipedia ha riguardato Wikidata, la piattaforma sulla quale vengono ospitati i linked open data di tutti i progetti Wikimedia.

In particolare, l’elemento wikidata di Biblioteca Salaborsa, oltre a diverse migliorie fatte, presenta ora la proprietà “sostituisce”, che permette di navigare indietro nel tempo nelle varie interazioni del servizio bibliotecario cittadino. Biblioteca Salaborsa, ha infatti assorbito la collezione della Biblioteca centrale dei bambini e dei ragazzi di Villa Mazzacorati, che a sua volta ha ospitato il materiale della Biblioteca dei ragazzi ai Giardini Margherita

L’aggiunta dei dati strutturati sui rispettivi elementi permette di estrapolarne ulteriori informazioni non solo a noi ma anche a chi, in futuro, avrà bisogno di fare ricerca storica o urbanistica sulla biblioteche di Bologna.