Una singolare dimostrazione dei mezzadri

1 dicembre 1945, 00:00

I mezzadri della provincia di Bologna donano agli ospedali, agli orfanotrofi e alle altre opere pie della città, le “onoranze e regalie” dovute per consuetudine ai proprietari, in vista delle feste natalizie.

I mezzadri sono in lotta dall'estate per la revisione dei patti colonici: essi vogliono portare il riparto dei prodotti al 60%. Per la risorta Associazione provinciale degli Agricoltori (Apa), così come per la Confida nazionale, i contratti agrari devono, al contrario, rimanere quelli dell'era fascista.

Approfondimenti
  • Luigi Arbizzani, Fotostoria 1893-1960, in Il sindacato nel Bolognese. Le camere del lavoro di Bologna dal 1893 al 1960, a cura del Centro documentazione-archivio storico della Camera del lavoro territoriale di Bologna, Roma, Ediesse, 1988 (foto)
  • Enrico Bonazzi, Politica e lotte agrarie. Bologna 1945-1955, Roma, Editrice Sindacale Italiana, 1982, p. 31, 38-42
  • Cento anni sono un giorno. 1893-1993. Il centenario della Camera del Lavoro di Bologna nelle immagini dell'archivio storico, s.l., Musea, 1993, p. 66 (foto)
  • Nazario Sauro Onofri, Il triangolo rosso, 1943-1947. La verità sul dopoguerra in Emilia-Romagna attraverso i documenti d'archivio, Roma, Sapere 2000, 1994, p. 91
  • Dario Ventura, Sindacato e ricostruzione a Bologna, 1945-1948, Roma, Editrice sindacale italiana, 1981, pp. 21-22