Nasce il quotidiano cattolico "L'Avvenire"

1 novembre 1896, 00:00

Il cardinale Domenico Svampa (1851-1907) incarica Giovanni Acquaderni (1839-1922) di studiare la redazione di un giornale “cattolico, politico, amministrativo, agricolo, commerciale, regionale” promosso dall'episcopato.

Esso dovrà essere l’organo delle Associazioni cattoliche delle quattro antiche legazioni - Bologna, Ferrara, Ravenna e Forlì - in sostituzione dei due fogli cattolici esistenti: “L'Unione” e “L'Opinione conservatrice”.

Il 1° novembre esce il numero d'esordio de “L'Avvenire”, che sarà diretto da Acquaderni fino al 1898 e cambierà nome in “Avvenire d'Italia” nel 1902.

Approfondimenti
  • Alessandro Albertazzi, La nascita de L'Avvenire d'Italia nella testimonianza delle carte Acquaderni, in "Strenna storica bolognese", 1964, pp. 9-39
  • Gli antifascisti, i partigiani e le vittime del fascismo nel Bolognese, 1919-1945, vol. 1., Nazario Sauro Onofri, Bologna dall'antifascismo alla Resistenza, Bologna, Comune-ISREBO, 2005, pp. 44-47
  • Adelmo Paioli, Giornalismo bolognese, in: "Strenna Storica Bolognese", 1958, p. 146
  • Giampaolo Venturi, Episcopato, cattolici e comune a Bologna, 1870-1904, Bologna, Istituto per la storia di Bologna, stampa 1976, pp. 231-233, nota n. 94