Nuovo fumetto: Pazienza e Scozzari, Valvoline

Un nuovo, travolgente fumetto d'assalto nasce sulla stessa lunghezza d'onda del movimento studentesco, esploso in città nel 1977.

Le tavole del Pentothal di Andrea Pazienza terminano con i disordini seguiti all'uccisione di Francesco Lorusso. La stessa Bologna, ex capitale “rossa”, percorsa ora dall'inquietudine che sale tra le fila degli studenti “fuorisede”, dalle case occupate, dai cortei del Movimento, appare nelle altre storie di Andrea Pazienza (Zanardi, Pompeo), come nelle strisce di Filippo Scozzari, artista riminese e compagno d'avventura di Pazienza.

La Traum Fabrik è innanzitutto un appartamento occupato, con altri ragazzi (ad esempio i componenti del gruppo musicale Gaz Nevada) in via Clavature, ma anche il marchio di fabbrica delle storie pubblicate assieme su “Il cannibale” e poi su “Frigidaire”.

Con altri giovani autori geniali e ribelli, come Tamburini, Mattioli, Liberatore, il laboratorio bolognese di Scozzari e Pazienza si arricchisce e si fa nuova frontiera della satira e del fumetto d'autore, segnando gli anni Ottanta. Anche “Valvoline Motorcomics” è un'esperienza di giovani artisti e autori la cui attività gravita soprattutto su Bologna.

Nata nel gennaio 1983 come spazio autogestito all'interno della rivista “Alter Alter”, Valvoline rivoluziona in breve tempo il fumetto italiano, suscitando scalpore per le sue proposte precise e innovative. Gli autori si richiamano chiaramente, anche tramite la vera e propria citazione, alle avanguardie artistiche del Novecento; esprimono inoltre il desiderio di misurarsi con molteplici tecniche e collegare varie forme espressive: dalla illustrazione alla moda, dalla televisione alla pubblicità, dal design alla musica. Il fumetto si nutre nuovamente di cultura di massa, si fa post-moderno.

Dall'esperienza di “Valvoline” muove la carriera di autori come Igor Tuveri, Daniele Brolli, Lorenzo Mattotti, Giorgio Carpinteri, Marcello Jori e altri, che si affermeranno negli anni successivi nell'ambito del fumetto colto, ma anche in quello più propriamente artistico, musicale e del design. Mattotti avrà successo soprattutto in Francia, Jori e Igort collaboreranno anche con editori giapponesi, Daniele Brolli diverrà romanziere e autore di un mondo di supereroi, il Cyborg Universe.

La tradizione del fumetto d'avanguardia di marca bolognese, trasversale alle varie forme di comunicazione visiva, è proseguita, oltre che sulle pagine di “Frigidaire”, da varie case editrici e pubblicazioni periodiche: tra esse, negli anni a noi più vicini, la rivista “Mano”, curata da Stefano Ricci e Giovanna Anceschi e pubblicata dalla Coconino Press di Igor Tuveri. Vi appaiono, oltre a Ricci, alcuni interessanti autori delle ultime leve, come Francesca Ghermandi, Gabriella Giandelli, Andrea Bruno. Gianluca Costantini, assieme a Alessandro Micheli (Paper Resistance), è invece l'animatore del progetto “Inguine.net”, in cui il fumetto esplora in modo intelligente e sensibile, sulla carta e su Internet, i territori dell'underground.

La biblioteca illustrata: Ghermandi, Giardino, Monaco, Scòzzari, Wolfango \"affrescano\" la Biblioteca dei Ragazzi, Bologna, Biblioteca Sala Borsa, 2004
contenuto inserito il 2 set 2021 — ultimo aggiornamento il 10 dic 2021