Il Tortino Porretta va a Valsamoggia
"Il Tortino Porretta, inventato da Dino e Vatulia, è stato la prima merendina (sana) dei bambini del Bolognese e ancora oggi è una certezza". (R. Carulli et al.)
La Dino Corsini Srl acquista il marchio del Tortino Porretta dando un futuro all’amata merendina dal profumo di limone, una delle prime prodotte in Italia in confezione singola.
La sua sorte sembrava ormai segnata. Nel febbraio 2026 la Giulian Corsini snc aveva chiuso la fabbrica di Ponte della Venturina, mettendo in NASpI (Nuova Assicurazione Sociale per l'Impiego) le cinque dipendenti rimaste.
Il Tortino è salvo, ma la produzione si sposterà in Valsamoggia, dove ha sede la nuova proprietà.
Manterrà gli ingredienti tradizionali (uova fresche, yogurt fatto in casa, farina, ecc.), ma avrà una nuova confezione in carta e non più in plastica.
Dino Corsini aprì la sua bottega di fornaio nel centro di Porretta nel 1935, mostrando una precoce vocazione alla pasticceria.
Nel 1946 con la moglie inventò la Torta Porretta, venduta inizialmente in tranci. La produzione crebbe rapidamente, fino a cento dolci al giorno, confezionati a mano.
A metà degli anni Cinquanta, con una decina di operaie (le “bimbe”), fu avviata la produzione semi-industriale del Tortino Porretta, merendina monoporzione. La distribuzione, dapprima limitata all'alto Appennino, si allargò in seguito a Bologna e all'Italia.
“Tortino Porretta o niente. In quegli anni era così per tutti. Il Tortino Porretta spopolava tra i genitori. Che forse ricevevano provvigioni e abbondanti incentivi dal signor Porretta. Non possiamo saperlo”. (P. Cacucci)
- al gusto di limone
- Filippo Batisti, Il Tortino di Porretta non si fa più a Ponte della Venturina ma a Valsamoggia, in: "Un'idea di Appennino", 174 (2026), p. 15
- Andrea Brentani, Katia Brentani, Simona Guerra, Bologna la golosa, Modena, Damster, 2015
- Katia Brentani, Bologna la dolce. Curiosando sotto i portici fra antichi sapori, Modena, Damster, 2011
- Emilia Romagna, a cura di Remo Carulli ... ecc., 2 ed. italiana, Torino, EDT, 2023
- La memoria fugge in là. Parole per resistere, Bologna, Alberto Perdisa, 2005, p. 59