Un documentario racconta come è nata la Via degli Dei
“Quel gruppo di amici e camminatori bolognesi del CAI (i Dû pâs e ‘na gran magnè, Due passi e una gran mangiata in dialetto) che decisero di raggiungere Firenze per… mangiarsi un’ottima fiorentina con lo spirito goliardico di chi cammina per godersi il viaggio e le piccole cose della vita”. (cit. da: Bologna Montana - www.bolognamontana.it)
Il 21 marzo, nell'ambito della fiera milanese dedicata al consumo critico, viene presentato il documentario La strada che incanta. Storia della scoperta della Via degli Dei, scritto e diretto da Diego Zicchetti e Serena Saporito.
Vengono proposte le vicende di alcuni di coloro che, alla fine degli anni Ottanta, contribuirono a riscoprire e ritracciare lo storico percorso - circa 130 chilometri di sentieri sui crinali degli Appennini tra Bologna e Firenze - già utilizzato da Etruschi e Romani e conosciuto fino al Medioevo.
Si parla di Domenico Manaresi, che con il gruppo “Dû pâs e ‘na gran magnè” (due passi e una gran mangiata) andava in giro per osterie e si dedicava alla pulizia dei sentieri. Fu lui a creare il simbolo dei due cerchi gialli che identifica il cammino. Si parla di Sergio Gardini e Marinella Frascari, accompagnatori volontari del CAI.
Le loro storie si intrecciano con quella degli appassionati archeologi “dilettanti” Cesare Agostini e Franco Santi, che si dedicarono con determinazione alla ricerca della Via Flaminia Militare, partendo dal toponimo “strada romana”, localmente ancora in uso.
I due ne riportatono alla luce diversi tratti, tra Madonna dei Fornelli e il Passo della Futa, difendendo poi ostinatamente la loro scoperta di fronte ai dubbi del mondo accademico.
Nel frattempo la Via degli Dei, così chiamata poiché attraversa diversi luoghi intitolati ad antiche divinità – Monte Adone, Monte Venere, Monte Luario – è diventata uno dei lunghi cammini più noti, frequentato ogni anno da migliaia di persone.
La crescita del turismo lungo il suo itinerario ha consentito la rinascita di alcuni piccoli centri dell'Appennino e ne ha contenuto lo spopolamento, creando opportunità di lavoro e di guadagno.
- gli scopritori della Via Flaminia Militare
- Cesare Agostini, Franco Santi, Un percorso lungo tremila anni. Bologna-Futa-Fiesole poi Firenze. Testimonianze storiche ed archeologiche dall'epoca pre-etrusca (X secolo a.C.) alla "Via degli Dei" (XX secolo d.C.), Bologna, Grafis-Polycrom, 2020
- Francesca Biagi, Lento ma di successo, il turismo che crea ricchezza, in: "Nelle Valli Bolognesi", 52 (2022), pp. 16-17
- Francesca Biagi, Trendy come la Via degli Dei, in: "Nelle Valli Bolognesi", 56 (2023), pp. 16-18
- Francesca Biagi, Via degli Dei. Un'altra estate record, in: "Nelle Valli Bolognesi", 51 (2021), pp. 26-27
- Francesca Biagi, Enrico Raoul Neri, Via degli Dei a piedi. Da Bologna a Firenze in 6 tappe, nuova ed., Portogruaro, Ediciclo, 2026
- Stefano Fazzioli, Via degli Dei, 5. ed. aggiornata, Roma, Edizioni dei Cammini, 2019
- Roberta Ferraris, La Via degli Dei. Sulle antiche strade romane da Bologna a Firenze, Milano, Touring Club Italiano, 2025
- Simone Frignani, Guida alla Via degli Dei. Da Bologna a Firenze e ritorno, 6. ed. aggiornata, Milano, Terre di mezzo, 2026
- Andrea Greci, Via degli Dei. Da Bologna a Firenze attraverso l'Appennino, Villa di Teolo (PD), Idea Montagna, 2022
- Nicola Lugaresi, Una via differente. Con dodici studenti, sulla Via degli Dei, San Lazzaro di Savena (Bo), Bonomo Editore, 2019
- Paolo Menzani, La Via degli Dei aumentata, Piacenza, Officine Gutenberg, 2025
- Via degli Dei. 200 buoni motivi per partire, Sasso Marconi (Bo), Comune, 2020
- Angelo Soravia, Sergio Gardini, La Via degli Dei a piedi e in bici. Da Bologna a Firenze su antichi sentieri, Treviso, Editoriale Programma; Maserà di Padova, Tamari montagna edizioni, 2020
- Wu Ming 2, Il sentiero degli dei. Un racconto a piedi tra Bologna e Firenze, nuova edizione aumentata, Milano, Feltrinelli, 2021