Il laghetto dei Giardini Margherita intitolato a Tattini e Cavara
Il laghetto dei Giardini Margherita e l'area circostante vengono intitolati al conte Angelo Tattini (1823-1878) e al colonnello Vincenzo Cavara, storici comandanti dei Vigili del Fuoco di Bologna.
Il legame col luogo è particolarmente evidente per Tattini, che fu proprietario dei terreni su cui il parco venne edificato, ma anche per Cavara, che vi organizzò numerose esercitazioni dei Vigili del Fuoco.
Qui fu sperimentata la "Colonna Mobile" dei Pompieri, che nel 1908 intervenne in soccorso alle popolazioni colpite dal devastante terremoto di Messina.
Il conte Tattini, marito di Carolina Pepoli, è stato comandante del Corpo dei Vigili del Fuoco dal 1859 al 1878, anno della sua morte. Nel passaggio dal papato al Regno d'Italia si trovò a gestire l'ordine pubblico a Bologna come comandante della Guardia Provvisoria.
Vincenzo Cavara fu a lungo militare prima di diventare comandante dei pompieri, “molto apprezzato e amato dai bolognesi”. Venne più volte decorato per gli eroici interventi dei pompieri bolognesi durante vari disastri e calamità, dai terremoti di Messina e della Marsica, allo scoppio della polveriera di Marano nel 1917.
- Giardini Margherita (BO)
- intitolato a Angelo Tattini e Vincenzo Cavara
- Giardini Margherita (BO)
- Silvia Cuttin, Adriano Agrillo, I Giardini Margherita. Storia, racconti, immagini, Bologna, Pendragon, 2008
- Giuliano Musi, Il conte Tattini e il soldato Cavara tornano ai Giardini Margherita, in: "Nelle Valli Bolognesi", 43 (2019), pp. 24-25
- Giuliano Musi, I punpir ed Bulaggna, Bologna, Minerva, 2013
- Gaetano Sarti, Notizie sul corpo dei pompieri di Bologna, Bologna, Regia Tip., 1895
- Alessandro Tirelli, Il corpo pompieri di Bologna, Bologna, Stab. poligrafici riuniti, 1933