Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

Archivio di notizie sulla storia della città e del suo territorio dal 1796 ad oggi. Con riferimenti bibliografici, link, immagini.

9 novembre 1988

Il centro sociale "Isola nel Kantiere"

Situata in uno scantinato a due piani nel cuore della città, sul retro del teatro Arena del Sole, a due passi da via Indipendenza, l'Isola nel Kantiere è un centro sociale occupato, che diviene negli anni successivi il più avanzato laboratorio di sperimentazione dell'hip hop e del rap italiano.

Ogni primo sabato del mese vi si svolgono serate chiamate Ghetto Blaster ("The world is a ghetto, our music is a blaster"), happening senza fine animati da dj, rappers e graffitisti quali Soul Boy, DJ R, Speaker Dee Mo, Papa Ricky, DJ Gruff, durante i quali il microfono e il palcoscenico sono a disposizione di tutti.

Durante i suoi tre anni di vita all'Isola si attueranno le esperienze più diverse: dall'hip hop, al cyberpunk, dall'arte post-industriale ai trash movies di Nuovo cinema inferno. Vi suoneranno gruppi emergenti come CCCP e Sud Sound System.

Il centro sociale sarà sgomberato nell'agosto 1991 e la nuova sede promessa, in un ex magazzino delle farmacie comunali, non sarà mai assegnata.

Una parte del collettivo darà vita nel 1994 al "Link" di via Fioravanti, mentre gli irriducibili confluiranno nel "Pellerossa" di Piazza Verdi e in seguito daranno vita al "Livello 57".

La sede dell'Isola nel Kantiere - via S. Giuseppe (BO)
La sede dell'Isola nel Kantiere - via S. Giuseppe (BO)
La piazzetta dell'INK sul retro dell'Arena del Sole
La piazzetta dell'INK sul retro dell'Arena del Sole
Simbolo del centro sociale Isola nel Kantiere - via S. Giuseppe (BO)
Simbolo del centro sociale Isola nel Kantiere - via S. Giuseppe (BO)
Bibliografia
  • Carlo Branzaglia, Pierfrancesco Pacoda, Alba Solaro, Posse italiane. Centri sociali, underground musicale e cultura giovanile degli anni '90 in Italia, Firenze, Tosca, 1992, pp. 64-67, 76
  • Alberto Campo, Nuovo? rock?! italiano! Una storia, 1980-1996, introduzione di Giovanni Lindo Ferretti, Firenze, Giunti, 1996
  • Claudio Cumani, Cresciuti a pane e teatro. Bologna in scena dal 1968 ai giorni nostri, Bologna, Pendragon, 2021, p. 64
  • Pina d'Aria, Rime rap, cyber-punk che scossa ragazzi, in "Bologna ieri, oggi, domani", 5 (1992), pp. 76-79
  • Serafino D'Onofrio, Valerio Monteventi, Berretta rossa. Storie di Bologna attraverso i centri sociali, Bologna, Pendragon, 2011, pp. 67-79
  • Italia 80. Il rock indipendente italiano negli anni Ottanta, a cura di Arturo Compagnoni, Roma, Apache, 2004
  • Largo all'avanguardia. La straordinaria storia di 50 anni di musica rock e varietà a Bologna, a cura di Oderso Rubini, Bologna, Sonic press, 2012, pp. 384-387
  • Movimenti giovanili a Bologna negli anni '80-'90, fotografie di Luciano Nadalini, Bologna, Camera chiara, 2014, p. 18 sgg. (foto)
  • Pierfrancesco Pacoda, Hip hop italiano. Suoni, parole e scenari del Posse Power, Torino, Einaudi, 2000, pp. 18-24
  • Cesare Sughi, Che mangiasoldi l'Arena del Sole, in "Bologna ieri, oggi, domani", 5 (1992), pp. 24-27

Contenuto inserito il 11 nov 2019 — ultimo aggiornamento il 14 mar 2022