Pier Luigi Cervellati restaura il teatro Rossini di Lugo
“Non ci ho messo nemmeno un etto di cemento, litigando ogni giorno coi pompieri. Soltanto gesso e legno. Quando mandammo un violinista sul palcoscenico a provare l’acustica, avevo i sudori freddi. Andò benissimo”. (P.L. Cervellati)
Il 3 dicembre al “Rossini” di Lugo va in scena l'opera La vanità delusa di Domenico Cimarosa (1749-1801). Il teatro riapre al pubblico dopo un’accurata operazione di restauro affidata all'architetto bolognese Pier Luigi Cervellati e finanziata dal Comune, dalla Regione e da alcuni istituti di credito locali.
L'edificio fu progettato dall'arch. Francesco Ambrogio Petrocchi (1706-1778) e allestito all'interno dal quadraturista bolognese Pietro Scandellari, allievo di Francesco Galli Bibiena e autore dei teatri di Medicina e Budrio.
Venne inaugurato il 15 agosto 1761 in occasione della Fiera di Lugo con la rappresentazione del Catone in Utica di Pietro Metastasio. Mostrò da subito "eccellenti qualità acustiche".
Tra il 1819 e il 1822 l'architetto Leandro Marconi (1763-1837) professore di ornato all'Accademia di Belle Arti di Bologna, rinnovò la curva della sala e dei palchetti. Il teatro abbandonò la forma a campana e assunse quella a ferro di cavallo, più consona ai tempi.
Un rinnovamento forse ancor più radicale fu effettuato nel 1855 dall'ing. Pietro Colla dell'ufficio comunale, che si ispirò al modello del Teatro Comunale della città di Ferrara, allora capoluogo amministrativo e politico del territorio lughese.
Il nuovo teatro fu inaugurato nel 1856 con la Traviata e il Rigoletto di Verdi. Il 20 febbraio 1859 il Comune decretò l'intitolazione del teatro a Gioachino Rossini (1798-1862), che a Lugo si formò alla scuola dei fratelli Malerbi.
Tra Otto e Novecento furono rappresentate le opere dei più importanti compositori, oltre che spettacoli di prosa e operette. Nel 1920 vi fu il trionfo de L'aviatore Dro di Francesco Balilla Pratella (1880-1955), compositore futurista e cittadino lughese.
Decaduto dopo i danni della guerra mondiale e la successiva trasformazione in cinematografo, il teatro ha corso il rischio di demolizione, evitata anche per la battaglia per la sua salvaguardia condotta da numerosi intellettuali e istituzioni culturali.
(Dai testi dei cartigli all’ingresso del teatro, a cura di M. Pagani, M.L. Rocchi, L. Baldinini Senni)
- Lugo (RA)
- sulla facciata del teatro a lui intitolato - 2024
- Lugo (RA)
- Il teatro comunale Gioachino Rossini di Lugo di Romagna. Nuovi apporti alla consocenza, s.l., s.e, 2018
- Pier Luigi Cervellati, Il restauro del teatro equivale al restauro di uno strumento musicale, in: Le stagioni del teatro. Le sedi storiche dello spettacolo in Emilia-Romagna, a cura di Lidia Bortolotti, Bologna, Grafis, 1995, pp. 97-102
- Pier Luigi Cervellati, Il Rossini di Lugo. Sul restauro di un celebre teatro, introduzione di Carlo Fontana, Bologna, Nuova Alfa, 1986
- Vittorio Emiliani, Romagnoli & romagnolacci, Argelato, Minerva, 2014, p. 74, 112
- Paolo Fabbri, Teatri settecenteschi della Romagna estense. Lugo, Rimini, Romagna arte e storia, 1983
- Ipotesi per il Rossini. Attestato di uno studio. Lugo 1972, Lugo, Walberti, stampa 1972
- L'opera lirica a Lugo prima del 1986, a cura dell'Associazione Amici del Teatro Rossini di Lugo, Lugo, Elios, stampa 2018
- Michele Rossi, Cento anni di storia del teatro di Lugo, la patria di Rossini, postfazione di Antonio Castronuovo, rist. anast., Imola, Il nuovo Diario Messaggero, 2018
- Michele Rossi Ferrucci, Cronistoria del teatro di Lugo, la patria di Rossini, a cura della Cassa rurale e artigiana di Lugo ad iniziativa del Rotary club di Lugo, con la collaborazione del Lions club di Lugo, 2. riedizione postuma, Imola, Grafiche Galeati, 1982
- Teatri storici in Emilia Romagna, a cura di Simonetta M. Bondoni, Bologna, IBC, 1982
- Teatro comunale "Rossini", Lugo, Comune di Lugo, 1986
- Teatro Rossini. Le stagioni della lirica, s.l., s.e., 1992
- Elisabetta Vasumi Roveri, La fiera e il teatro. Commercio e spettacolo a Lugo, in. id., I teatri di Romagna. Un sistema complesso, Bologna, Compositori, 2005, pp. 51-58