Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

Archivio di notizie sulla storia della città e del suo territorio dal 1796 ad oggi. Con riferimenti bibliografici, link, immagini.

13 luglio 1973

Il Centro studi "Amilcar Cabral"

Il 13 luglio il Comune istituisce il Centro studi dedicato alla conoscenza dei paesi dell’Africa, dell’Asia e dell’America Latina in lotta per l’emancipazione nazionale o di recente indipendenza.

Viene intitolato ad Amilcar Cabral (1924-1973), fondatore del Partito africano per l’indipendenza della Guinea Bissau e di Capo Verde (PAIGC), assassinato il 20 gennaio precedente, poco prima della fine dell’occupazione portoghese.

La sede è dal 1974 in alcuni locali al piano terreno del Baraccano, in via Santo Stefano, ai quali è associata una sezione di pubblica lettura per gli studenti stranieri, con circa 2.000 volumi e un centinaio di periodici.

Nel 1993 il Centro Biblioteca Cabral si trasferirà a Villa Caldesi La Casa dell’Angelo in Via San Mamolo 24, già centro civico del Quartiere Colli.

Approfondimenti
  • Biblioteca Amilcar Cabral, a cura di Valeria Cicala, Isabella Fabbri, Flavio Niccoli, Bologna, Istituto per i Beni Culturali della Regione Emilia-Romagna, 1995, 1 videocassetta (VHS)
  • Catalogo dei periodici della biblioteca Amilcar Cabral. 1991, a cura di Elena Tripodi, Bologna, Comune di Bologna, Centro Amilcar Cabral, 1991
  • Paola Furlan, La solidarietà internazionale, in: A misura d'uomo. Nella Bologna di Renato Zangheri (1970-1983), a cura di Mauro Roda, Walter Tega, Bologna, Pendragon, 2026, p. 102
  • Filomeno Lopes, Amìlcar Cabral. Un ponte fra Italia e Africa, Roma, Castelvecchi, 2024
  • L'organizzazione culturale del territorio: il ruolo delle biblioteche, a cura di Everardo Minardi, Milano, F. Angeli, 1980, p. 361
  • Si apre al Baraccano il Centro Studi Cabral, in: "Il Nuovo Quotidiano", 4 maggio 1975
  • Clara Silva, Marco Piazza, Amílcar Cabral educatore e attivista. Idee per la resistenza postcoloniale, Roma, Carocci, 2024
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