La cucina bolognese a New York
Si tiene al ristorante "Four Seasons", uno dei più rinomati di New York, il festival gastronomico, culmine di un ciclo di manifestazioni organizzate negli USA dal Comitato per le attività promozionali delle città d'arte, terme, appennino della Regione Emilia-Romagna.
Vi partecipa una équipe gastronomica bolognese guidata da Evio Battelani, presidente dell'associazione ristoratori bolognesi, e composta dalle sfogline Margherita Simili, Pasquina Romagnoli e Loredana Santarini, assieme al cuoco Claudio Maccaferri.
I piatti presentati sono tutti tipici del capoluogo emiliano: l'antipasto con coppa di testa, galantina, prosciutto e salumi, gli assaggi di minestre, con tortellini in brodo, tortelloni, garganelli, tagliatelle, i bolliti, la torta di tagliatelline, la torta di riso, il pane alla bolognese.
Il ristorante è preso d'assalto ed esaurisce in poco tempo tutte le prenotazioni. Al termine i clienti saranno più di mille.
Evio Battelani è un maitre molto conosciuto a Bologna, proprietario del ristorante “Al Cantunzein” di piazza Verdi, uno dei più rinomati della città. Vi lavora la cuoca Maria Gaddoni, eletta nel 1968 “Cuoca d’Oro” da un concorso indetto dal “Resto del Carlino”.
Il “Cantunzein” ha tra le sue ricette un timballo denominato lo “Scrigno di Venere” o pasticcio di tortellini, con ripieno di tagliatelle, tortellini, ragù classico alla bolognese e besciamella.
- Fonte: Al Cantunzein (alcantunzein.wordpress.com)
- Marcella Hazan, Essentials of classic Italian cooking, illustrated by Karin Kretschmann, New York, Alfred A. Knopf, 1992
- Napoleone Neri, A tavola con il dottor Balanzone. Storia, tradizioni e ricette della cucina bolognese, prefazione di Andrea Segrè, Bologna, Pendragon, 2018, pp. 108-109