I censimenti fotografici di Paolo Monti
Il fotografo Paolo Monti (1908-1982) è incaricato dal soprintendente ai monumenti Andrea Emiliani di una campagna sistematica di rilevamento nelle valli dell'Appennino tosco-emiliano.
La prima indagine è dedicata al territorio di Porretta Terme, poi sarà la volta, tra il 1969 e il 1970, dei due versanti della valle del Reno. Una quarta campagna sarà eseguita nel 1971 nell'Appennino imolese.
Tra il 1969 e il 1972 il fotografo novarese, assieme all'architetto Pier Luigi Cervellati, effettuerà un esemplare censimento del centro storico di Bologna, cui faranno seguito quelli di altre città emiliane.
A Bologna i primi test saranno effettuati nella zona del Baraccano, sistemata come un set cinematografico: le vie pulite a fondo dalla nettezza urbana, rimosse le auto in sosta, staccati i cartelli e i manifesti pubblicitari, fermato il traffico dai vigili urbani.
“L’obiettivo di Monti non celava lo stato di conservazione delle architetture, ma nemmeno lo enfatizzava: pareti scrostate e portici fatiscenti si integravano come note stonate in immagini altrimenti armoniche, dando alle fotografie un carattere programmatico, suggerendo gli interventi necessari” (Ramazza).
Sarà la prima campagna condotta in Italia da un solo fotografo e si distinguerà per sistematicità e completezza. Più di 8.000 immagini della città saranno depositate da Monti presso la Cineteca comunale.
Durante i dieci anni di impegno per i censimenti emiliani, Monti sarà anche docente di Tecnica ed estetica della Fotografia al DAMS dell'Università di Bologna.
- Fonte: "Come eravamo. Le edizioni Alfa di Bologna, 1954-1984" - Archiginnasio - 2017
- Bologna: centro storico, catalogo per la mostra "Bologna-centro storico", Bologna, Palazzo d'Accursio, 1970, Bologna, Alfa, 1970
- Pier Luigi Cervellati, Bologna centro storico, in: L'arte. Un universo di relazioni. Le mostre di Bologna 1950-2001, a cura di Andrea Emiliani e Michela Scolaro, Bologna, Rolo Banca 1473, 2002, pp. 204-221 (foto di Paolo Monti)
- Pier Luigi Cervellati e Francesco Ceccarelli, Paolo Monti e il censimento fotografico del centro storico di Bologna, in: Il tempo dell'immagine. Fotografi e società a Bologna 1880-1980, a cura di Andrea Emiliani e Italo Zannier, Torino, SEAT, 1993, pp. 271-276 (Pier Luigi Cervellati, La fotografia come progetto), pp. 277-296 (Francesco Ceccarelli, A mano libera e passi andanti)
- Pier Luigi Cervellati, Paolo Monti e i centri storici dell'Emilia-Romagna, in: "Rassegna", 20 (1984)
- Andrea Emiliani, Bologna. Cronache dal vivere, Argelato, Minerva, 2013, pp. 49, 51-52, 98 (foto), 179-181
- Andrea Emiliani, Dal museo al territorio. 1967-1974, fotografie di Paolo Monti, Bologna, Alfa, 1974, pp. 82-84
- Andrea Emiliani, Un grande ritorno, in: L'arte. Un universo di relazioni. Le mostre di Bologna, 1950-2001, a cura di Andrea Emiliani e Michela Scolaro, Milano, Skira, Rolo Banca 1473, 2002, pp. 43-46
- L'esperienza sul campo. Per un'analisi del paesaggio appenninico. Le campagne di rilevamento dei beni culturali della provincia di Bologna (1968-1971) e l'opera di Paolo Monti, catalogo a cura di Grazia Agostini, Cesare Mari, Piero Orlandi, Bologna, Alfa, 1981
- Paolo Monti, Milano, Gruppo editoriale Fabbri, 1983
- Paolo Monti: antologica, Galleria comunale d'arte moderna, spazio fotografia, a cura di Roberta Valtorta, s.l., s.e., 1993
- Paolo Monti. Fotografie 1950-1980, a cura di Giovanni Chiaramonte, Milano, F. Motta, 1993
- Paolo Monti fotografo e l'età dei piani regolatori, 1960-1980, Bologna, Alfa, 1983
- Piero Orlandi, Visioni di città. La fotografia tra indagine e progetto, Bologna, Bononia University Press, 2014, pp. 31-34
- Elena Ramazza, Mostra Bologna Centro Storico 1970, in: A misura d'uomo. Nella Bologna di Renato Zangheri (1970-1983), a cura di Mauro Roda, Walter Tega, Bologna, Pendragon, 2026, p. 24
- Giovanni Ricci, Bologna. Storia di un'immagine, fotografie di Paolo Monti, introduzione di Andrea Emiliani, Bologna, Alfa, stampa 1976