La Dotta Confraternita del Tortellino
“In studio, in mensa, Bononia docet” ... “Da epoche immemorabili, attraverso storie e leggende, Bologna è nota quale creatrice del tortellino, né vi sono dubbi in proposito”.
Il 24 ottobre a Bologna, davanti al notaio Gallerani, viene fondata la “Confraternita del Tortellino”.
Questa associazione tra buongustai nasce a seguito di discussioni e scritti, che mettono in dubbio l'origine bolognese del tortellino, rivendicato anche dalla vicina Modena.
Il suo principale animatore è l'industriale Giovanni Poggi, da tempo dedito alla divulgazione della tradizione gastronomica bolognese.
Assieme a lui il pittore, illustratore e saggista Alessandro Cervellati (1892-1974), che nei suoi scritti associa gli "umbilichi sacri" all'avvenenza femminile.
Secondo lo statuto approvato, lo scopo della Confraternita è dunque “l’interesse per la cucina Bolognese in particolare, e dell’Emilia Romagna in generale, difendendo e diffondendo le più antiche ricette gastronomiche, soprattutto quella del Tortellino, l’immagine più autentica della cucina e della cultura Bolognese”.
Il 7 dicembre 1974 la Confraternita, assieme all’Accademia italiana della Cucina depositerà la ricetta del ripieno del “Tortellino di Bologna”. Il 14 giugno 1988 un “Dotto Concistoro Aureo” darà nuova forza alla benemerita istituzione.
Il 15 aprile 2008 con atto notarile verranno stabilite le caratteristiche che rendono il tortellino unico fra le paste e saranno fissate le fasi della sua lavorazione.
- ricetta tipica bolognese
- Alessandro Cervellati, Dotta Confraternita del Tortellino. Lista delle vivande, al caro amico Giovanni Poggi gran prevosto della Dotta Confraternita del Tortellino, Bologna, Tamari, 1971
- Alessandro Cervellati, Il tortellino di Bologna, a cura di Carlo Pelagalli, introduzione di Paolo Rambelli, Bologna, In riga, 2025
- Nel laboratorio dell'artista: le carte di Alessandro Cervellati, a cura di Maria Grazia Bollini, Marilena Pasquali, Alessandra Telmon, Bologna, Compositori, 2014, p. 121
- Napoleone Neri, A tavola con il dottor Balanzone. Storia, tradizioni e ricette della cucina bolognese, prefazione di Andrea Segrè, Bologna, Pendragon, 2018, p. 130