16 marzo 1946
Il quotidiano "Il Progresso d'Italia"
Animato dagli scrittori Antonio Meluschi (1909-1977) e Renata Viganò (1900-1976) esce dal 6 marzo il giornale “Il Progresso d'Italia”, quotidiano d'informazioni (poi: quotidiano indipendente del mattino), gemello del “Nuovo Corriere” di Firenze diretto da Romano Bilenchi (1909-1989).
Vicino alle posizioni del partito comunista, si propone di contrastare l'egemonia di fogli moderati quali “Il Corriere dell'Emilia”.
Vi scrivono ex partigiani come Guido Nozzoli (1918-2000) e giovani pubblicisti come Sergio Zavoli (1923-2020), Sandro Bolchi (1924-2005), Renzo Renzi (1919-2004).
Approfondimenti
- Vittorio Emiliani, Romagnoli & romagnolacci, Argelato, Minerva, 2014, p. 167
- Mario Grandinetti, I quotidiani in Italia, 1943-1991, Milano, F. Angeli, 1992, pp. 124-125, 143
- Marzia Marsili, Il Partito comunista italiano negli anni della ricostruzione. Un giornale per la sinistra bolognese: "Il Progresso d'Italia" (1946-1951), tesi di laurea, relatore prof. Massimo Legnani, Università degli Studi di Bologna, 1993
- Matrimonio in Brigata. Le opere e i giorni di Renata Viganò e Antonio Meluschi, a cura di Enzo Colombo, Bologna, Grafis, 1995
- Francesco Nicita, I quotidiani a Bologna. Breve profilo della stampa d'informazione e rassegna cronologica dei quotidiani dal 1797 ai nostri giorni, in “Archiginnasio”, 85 (1990), pp. 413-431 (date: 16 marzo 1946 - 31 agosto 1951)
- Francesco Nicita, La ricostruzione del quotidiano, in "Bologna ieri, oggi, domani", 39 (1995), pp. 6-7
- Gemma Stagni, La Soffitta di Bologna, 1948-1951, Bologna, Patron, 1981, p. 15