Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

Archivio di notizie sulla storia della città e del suo territorio dal 1796 ad oggi. Con riferimenti bibliografici, link, immagini.

6 gennaio 1945

Il podestà Agnoli visita i rastrellati e gli operai dell'acquedotto a Sasso

In occasione della festa dell'Epifania le donne del Comitato di aiuto ai rastrellati (Pro.Ra.) confezionano oltre duemila pacchi dono.

Il podestà Agnoli, accompagnato dal domenicano padre Casati, dall'assistente della Pro.Ra. don Giulio Salmi e dalla dottoressa Baldi per la Croce Rossa, visita i circa duecento rastrellati toscani, che si trovano nella zona di operazioni militari del Sasso, impegnati in lavori per l'esercito tedesco.

Il loro un pacco natalizio contiene, tra l'altro, una ciambella - molto gradita - e una maglia di lana, con la quale possono finalmente sostituire la canottiera estiva, che ancora indossano.

Una squadra di operai e tecnici volontari, al seguito del podestà, raggiunge gli impianti dell'acquedotto del Setta, per controllarne e salvaguardarne la funzionalità.

Dall'ottobre 1944, in previsione della ritirata al nord, i Tedeschi hanno minato i motori e i pozzi della centrale idrica di Sasso Marconi, minacciando l'interruzione del cunicolo romano, dal quale viene gran parte della fornitura d'acqua alla città di Bologna.

Approfondimenti
  • Gian Luigi Agnoli, Padre Domenico Acerbi missionario domenicano dalla mano di Dio, Bologna, Asterisco, 2000, p. 251
  • Luciano Bergonzini, Demografia, composizione sociale e condizioni di vita nella città in guerra, in: Bologna in guerra, 1940-1945, a cura di Brunella Dalla Casa e Alberto Preti, Milano, F. Angeli, 1995, p. 178
  • Luciano Bergonzini, La svastica a Bologna, settembre 1943-aprile 1945, Bologna, Il mulino, 1998, p. 36, 231

Contenuto inserito il 17 giu 2020
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