Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

Archivio di notizie sulla storia della città e del suo territorio dal 1796 ad oggi. Con riferimenti bibliografici, link, immagini.

18 febbraio 1945

La "borsa nera" e i libri inglesi

Durante la guerra prospera il mercato nero, che riguarda praticamente tutti i beni di consumo: dal lucido da scarpe alle caramelle, dagli aghi alle pelli di coniglio. Gli accaparratori sono chiamati “pescicani”, come ai tempi della grande guerra, oppure "borsaneristi".

A Bologna il luogo più frequentato per la borsa nera è il Voltone del Podestà, che dopo la Liberazione sarà più volte perquisito, con scarsi risultati, dalla Military Police.

Per alcuni generi i prezzi sono abbastanza stabili e omogenei, con notevole dislivello rispetto al listino ufficiale: la farina di gran turco, ad esempio, costerebbe 2,80 lire al chilo, ma non si trova a meno di 10 lire

Un chilo di pane costa in media 20 lire, mezza giornata di lavoro di un operaio specializzato; il prezzo di un litro d'olio, 400 lire, corrisponde al salario di 14 giornate, 8 giornate vale un chilo di zucchero.

Un chilo di vero caffè (volgarmente chiamato “caffè caffè”) costa al mercato nero 1.200 lire, il salario di circa tre settimane, mentre per un vestito da uomo confezionato ci vogliono tre mesi di paga, circa 4.500 lire.

Dall'inizio del 1945 un inatteso campo di sfrenata borsa nera sono i libri in lingua inglese: presso gli opportunisti, pronti a “dimenticarsi la cimice nell'altra giacca”, si vendono molto bene i romanzi di Wilde e Steinbeck e i drammi di Shakespeare. Via col vento arriva al rispettabile prezzo di 100 lire.

The stars look down di Cronin è considerato un libro rivoluzionario. Il “Resto del Carlino” non manca di denunciare certe improvvise conversioni culturali, mentre una scritta significativa appare sul muro esterno della chiesa di San Pietro: “Dio stramaledica gli inglesi e chi li aspetta”.

Approfondimenti
  • Luciano Bergonzini, Politica ed economia a Bologna nei venti mesi dell'occupazione nazista, Imola, Galeati, 1969, pp. 79-80
  • Luciano Bergonzini, La svastica a Bologna, settembre 1943 - aprile 1945, Bologna, Il mulino, 1998, p. 307
  • Alessandro Cervellati, Bologna grassa, Bologna, Tamari, 1963, pp. 251-252
  • Tiziano Costa, Bologna prima, durante e dopo la Liberazione, Bologna, Costa, 2015, pp. 88-90
  • Tiziano Costa, Bologna prima e dopo il '68 ... ricordi di una vita, Bologna, Costa, 2018, pp. 36-38
  • Fabio e Filippo Raffaelli, Il Nettuno si racconta. Quattro secoli di vicende romanzesche, dai papi a Napoleone, da Garibaldi ai nostri giorni, visti con gli occhi del Gigante, Bologna, Grafica editoriale, 1989, p. 132
  • Werther Romani, Mauro Maggiorani, Guerra e Resistenza a San Lazzaro di Savena, San Giovanni in Persiceto, Aspasia, 2000, p. 192


Contenuto inserito il 7 giu 2021
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