Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

Archivio di notizie sulla storia della città e del suo territorio dal 1796 ad oggi. Con riferimenti bibliografici, link, immagini.

28 gennaio 1945

I comandanti delle Brigate Nere sono espulsi dalla città

A seguito della barbara uccisione per strada di quattro noti professionisti, sospettati di collaborare con la Resistenza - omicidi che hanno provocato grande scalpore in città - il comandante tedesco gen. Frido von Senger und Etterlin convoca i vertici del PFR bolognese, rinfacciando alle Brigate Nere di operare al di fuori di qualsiasi legalità.

Anche il superiore dei Domenicani padre Acerbi, in contatto con i dirigenti della Resistenza, sollecita, in un colloquio con Mussolini a Gargnano, l'intervento diretto del Duce per far cessare il terrore a Bologna. A sua volta, il capo della Provincia Fantozzi ha da tempo minacciato di dimettersi.

Il 28 gennaio successivo vengono allontanati il prof. Franz Pagliani (1904-1986), organizzatore della brigata mobile “Pappalardo”, considerato “l'anima nera” della città, il federale Pietro Torri e il questore Marcello Fabiani, già membro a Roma della famigerata “banda Pollastrini”.

Per il comandante di piazza tedesco, i brigatisti fanatici spezzano il "fronte unico degli italiani", necessario a "puntellare l'autorità degli organi governativi".

Egli considera le brigate nere “autentico flagello della popolazione ... altrettanto odiate dai cittadini, come dalle autorità”. Le ritiene capaci “di assassinare chiunque, di compiere qualsiasi nefandezza” .

Alla notizia della destituzione di Torri e Pagliani i militi della “Facchini” e della “Pappalardo” si abbandonano ad eccessi in città: fermano “molti passanti chiedendo in modo scorretto i documenti di riconoscimento”, compresi alcuni agenti di polizia, che vengono definiti “ribelli, attendisti ed imboscati”, molestano le signore e le signorine che usano il rossetto, sequestrano merci nei negozi.

I comandanti delle Brigate Nere bolognesi saranno catturati poco dopo la fine del conflitto mondiale. Pagliani sarà processato nel 1948 a Perugia: condannato a 24 anni, la pena sarà in seguito ridotta e nel 1957 sarà riabilitato.

L'ex federale Pietro Torri riuscirà a fuggire dal campo di internamento di Coltano e lascerà di nascosto l'Italia, mentre il Tribunale civile di Bologna ne dichiarerà la morte presunta. La sua pena sarà completamente estinta nel 1966.

Approfondimenti
  • Gli antifascisti, i partigiani e le vittime del fascismo nel Bolognese, 1919-1945, vol. 1., Nazario Sauro Onofri, Bologna dall'antifascismo alla Resistenza, Bologna, Comune-ISREBO, 2005, pp. 76-77, 205-206, 384
  • Luciano Bergonzini, Politica ed economia a Bologna nei venti mesi dell'occupazione nazista, Imola, Galeati, 1969, pp. 26, 54-60 (in part. nota 56)
  • Luciano Bergonzini, La svastica a Bologna, settembre 1943 -aprile 1945, Bologna, Il mulino, 1998, pp. 168-169 (M. Fabiani), 276-282
  • Sivio Bertoldi, Salò. Vita e morte della Repubblica sociale italiana, Milano, Rizzoli, 1978, p. 280
  • Luciano Casali, Bologna, in Dizionario della Resistenza, a cura di Enzo Collotti, Renato Sandri e Frediano Sessi, Torino, G. Einaudi, 2000, vol. 1, Storia e geografia della liberazione, pp. 483-486
  • Carlo D'Adamo, William Pedrini, Morte presunta, in: Renato Sasdelli, Fascismo e tortura a Bologna. La violenza fascista durante il Regime e la RSI, Bologna, Pendragon, Istituto per la storia e le memorie del 900 Parri, 2017, pp. 311-321 (P. Torri)
  • Ena Frazzoni, Note di vita partigiana a Bologna, Bologna, Tamari, 1972, pp. 118-119
  • La lista Jacchia e vera o falsa?, in: Resistenza oggi Bologna. 50. della resistenza, pp. 149-150
  • 1945: la libertà riconquistata, Bologna, ANPI, 2005, p. 9
  • Alberto Mandreoli, Il fascismo della Repubblica Sociale a processo. Sentenze e amnistia (Bologna 1945-1950), Trapani, Il Pozzo di Giacobbe, 2017, pp. 143-144, 243-244, 248
  • La politica del terrore. Stragi e violenze naziste e fasciste in Emilia Romagna. Per un atlante delle stragi naziste in Italia, a cura di Luciano Casali e Dianella Gagliani, Napoli-Roma, L'ancora, 2008, p. 73
  • La Resistenza, il fascismo, la memoria. Bologna 1943-1945, a cura di Alberto De Bernardi e Alberto Preti, Bologna, Bononia University Press, 2017, pp. 282, 293-294

  • Toni Rovatti, La violenza della guera civile: esecuzioni, rappresaglie, stragi, in: La Resistenza, il fascismo, la memoria. Bologna 1943-1945, a cura di Alberto De Bernardi e Alberto Preti, Bologna, Bononia University Press, 2017, p. 513

  • Renato Sasdelli, Fascismo e tortura a Bologna. La violenza fascista durante il Regime e la RSI, Bologna, Pendragon, Istituto per la storia e le memorie del 900 Parri, 2017, pp. 71, 251-257, 315
  • Sergio Soglia, Nazisti e fascisti sotto le Due Torri, in "Resistenza oggi Bologna", 40. della lotta di liberazione, Bologna, a cura dell'ANPI provinciale, 1984, pp. 88-90
  • Frido von Senger und Etterlin, Combattere senza paura e senza speranza, Milano, Longanesi, 1968, pp. 499-503
vedi tutto l’anno 1945