Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

Archivio di notizie sulla storia della città e del suo territorio dal 1796 ad oggi. Con riferimenti bibliografici, link, immagini.

6 marzo 1944

La liberazione di Vicchio pagata a caro prezzo

“Erano cinque semplici e poveri figli del popolo, vissuti sempre fra la quiete dei loro campi, lassù in Mugello, lontano da tutti; mai avrebbero sognato che giù, a valle, nel marciume della città e del gran mondo, potessero esistere tante ingiustizie ed iniquità” (don A. Beccherle)

Formazioni partigiane provenienti da Gattaia e dal monte Giovi occupano militarmente il paese di Vicchio nel Mugello, famoso per aver dato i natali a Giotto e a Beato Angelico. L'azione ha come scopo di allentare la repressione nelle fabbriche fiorentine scese in sciopero il 3-4 marzo.

I "ribelli" sconfiggono i miliziani fascisti e entrano nella casa del fascio, poi si impadroniscono dell'ufficio postale e della caserma dei carabinieri, dove si riforniscono di armi e sequestrano la radio.

La notizia della "prima liberazione" di Vicchio farà scalpore. Il fatto sarà riportato anche da Radio Londra.

La repressione scatterà poco dopo: verranno inviate squadre di camicie nere, che costringeranno i partigiani a ritirarsi dal paese.

Da marzo a luglio la zona subirà continui rastrellamenti, che porteranno alla cattura di cinque renitenti, fucilati il 22 marzo al Campo di Marte di Firenze dalla famigerata banda Carità.

Il 10-11 luglio a Padulivo, nel comune di Vicchio, si consumerà un eccidio a seguito di una imboscata a un reparto di SS. Sul luogo dell’attentato saranno fucilate 11 persone. 

Altri cento catturati verrenno interrogati e poi rilasciati, tranne quattro uomini e tre donne. Gli uomini saranno prima usati per requisire bestiame e poi a loro volta uccisi.

Approfondimenti
  • Peter Louis Arnell, Le stragi compiute in Italia dai reparti tedeschi. 1943-1945, Lecce, Youcanprint Self-Publishing, stampa 2019, p. 263
  • Luciano Casella, La Toscana nella guerra di liberazione, Carrara, La Nuova Europa Editrice, 1972, p. 107
  • Sandra Cerbai, Correva l'anno. Padulivo, 10 luglio 1944, Vicenza, Caosfera, 2013
  • Alvaro Claudi, Mugello terra mia. Ricette, storie e ricordi di ieri e dell'altro ieri, Torino, Miraggi, 2022
  • Paolo De Simonis, Passi nella memoria, Roma, Carocci, vol. 3: Guida ai luoghi delle stragi nazifasciste in Toscana, 2004
  • Francesco Fusi, Guerra e Resistenza nel Fiorentino. La 22. Brigata Garibaldi Lanciotto Ballerini, Roma, Viella, 2021, pp. 189-190
  • Fernando Gattini, Giorni da lupo. Fascismo e Resistenza a Vicchio di Mugello tra l'estate '43 e l'estate '44, a cura di Stefano Milani, 2. ed., Vicchio, Comune, 1997
  • Padulivo nella memoria. La strage del 10 e 11 Luglio 1944: documenti e testimonianze di un crimine, a cura di Alvaro Biagiotti e Federico Zuffanelli, Campi Bisenzio, Idest, 2003
  • Paesaggi della memoria. Itinerari della Linea Gotica in Toscana, Milano, Touring Club Italiano, 2005
  • Monica Pieraccini, Firenze e la Repubblica Sociale Italiana, 1943-1944, Firenze, Medicea, 2003, p. 52
  • Gabriele Ronchetti, La linea gotica. I luoghi dell'ultimo fronte di guerra in Italia, Fidenza, Mattioli 1885, 2009, p. 87
  • Le stragi nazifasciste in Toscana, 1943-45, Roma, Carocci, vol. 1: Guida bibliografica alla memoria, a cura di Valeria Galimi e Simone Duranti, 2003, p. 136
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