Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

Archivio di notizie sulla storia della città e del suo territorio dal 1796 ad oggi. Con riferimenti bibliografici, link, immagini.

17 settembre 1944

Battaglia della Linea Gialla e liberazione di Rimini

Il 14 settembre il 1° Corpo canadese libera S. Lorenzo in Strada, nei pressi dell’aeroporto riminese di Miramare, strenuamente difeso dai paracadutisti tedeschi della 1a Divisione. I greci della 3a brigata da montagna attaccano i vicini capisaldi di Monaldini e Monticelli.

Lo stesso giorno è conquistato il paese di Gemmano, ormai tutto distrutto dopo dieci giorni di durissimi combattimenti, che hanno provocato gravi perdite negli opposti schieramenti.

Monte Colombo è raggiunto dai fanti del reggimento Hampshire della 46a Divisione. Il paese, però, non può essere tenuto, essendo sotto il fuoco dell'artiglieria tedesca. Gli inglesi sono costretti a trincerarsi sui pendii circostanti.

Nella notte tra il 14 e il 15 settembre il 5° Hampshire sorprende i nemici sotto Montescudo, al bivio per Trarivi. All'alba del 16, dopo una battaglia contro il 100° Rgt Alpino (Gebirgjager) asserragliato in posizioni fortificate, riesce a penetrare nel paese con l'aiuto dei carri armati. 

Da qui parte all’assalto della collina di Trarivi. Il paese è occupato dai britannici, grazie all’appoggio dell’artiglieria e dei tank, con combattimenti casa per casa. Nella chiesa ormai completamente distrutta vengono fatti numerosi prigionieri.

Il 16 settembre la 28a Brigata della 4a Divisione Fanteria attacca a Cerasolo, difesa dai granatieri della 26a Divisione Panzer, che dopo durissimi combattimenti sono costretti a ritirarsi oltre il torrente Ausa.

Più a sud i Lincolns della 138a attraversano il Marano a Vallecchio, puntando su Montelupo, difesa dal 100° Rgt Gerbirsjager.

Il 17 settembre le truppe tedesche ricevono l'ordine di ripiegare e gli scontri si spostano più a nord. Sulla Linea Gialla, ultimo argine collinare prima della Pianura padana, vengono schierate le migliori divisioni della X Armata: la 1a Paracadutisti, la 29a e la 90a Panzergrenadier, la 26a Panzer e la 278a fanteria.

Nella notte del 18 settembre la 46a Div. britannica avanza verso Serravalle, in territorio sanmarinese e anche la 56a entra nei confini della piccola repubblica. La 4a indiana attraversa il fiume Marano e punta sul monte Pulito, difeso dalla 278a divisione tedesca.

Il 19 settembre la 1a Divisione canadese costituisce una testa di ponte oltre l'Ausa e attacca S. Fortunato sul colle di Covignano, nodo principale della Linea Gialla (o Linea di Rimini).

Intanto i greci e i neozelandesi avanzano lungo la costa adriatica verso Rimini, mentre i britannici e gli indiani puntano su Santarcangelo di Romagna con l’obbiettivo di tagliare la ritirata tedesca all’imbocco della pianura.

Monte Pulito è occupato dal 4° battaglione dell’11° reggimento Sikh all’alba del 19 settembre, dopo la ritirata dei tedeschi.

Al centro della Linea Gialla, il 20 settembre gli inglesi combattono a Montecieco una disastrosa battaglia, che passerà alla storia come “la balaclava corazzata”, ricordo della suicida “carica dei 600” nella guerra di Crimea del 1854.

Il reggimento dei Queen's Bays, punta della 1a divisione corazzata britannica, viene annientato, durante l'assalto, dai cannoni della 90a divisione Panzergrenadier del gen. Baade. A causa delle perdite molto elevate (24 carri su 27), il giorno seguente verrà sciolto.

Il 20 settembre le truppe della Wehrmacht sono costrette ad arretrare da Serre e monte Pulito. I canadesi oltrepassano il colle di Covignano e il fiume Marecchia, presso San Martino in Riparotta, mentre i gurkha e gli scozzesi della 5a brigata raggiungono San Marino. Il Borgo è conquistato alla sera del 20 dopo un bombardamento dei tank.

Appoggiati dai carri armati neozelandesi, il 21 settembre i greci della 3a Brigata di montagna, al comando del colonnello Tsakalotos, entrano a Rimini ormai quasi completamente distrutta dai bombardamenti aerei delle settimane precedenti.

I giornali alleati daranno grande risalto alla conquista di Rimini. Per il “Manchester Guardian”

“con la presa di Rimini, annunciata oggi dal Comando Alleato in Italia, la via è aperta all’8a Armata per irrompere nella grande pianura della Lombardia, oltre la Linea Gotica”.

“Una breccia è stata aperta - riferisce un altro quotidiano inglese - Le truppe alleate sono sulla strada che porta a Bologna, Venezia e Milano”.

Approfondimenti
  • Luigi Lotti, La guerra a Rimini e sulla linea gotica: dal Foglia al Marecchia. Documenti e testimonianze raccolti da Bruno Ghigi. La battaglia di Rimini, Rimini, Ghigi, 1980
  • Mario Molari, La guerra mai più, s.l., Il Ponte, 2004, pp. 31-44
  • Amedeo Montemaggi, Itinerari della linea gotica 1944. Guida storico-iconografica ai campi di battaglia, Rimini, Museo dell'aviazione, 2010
  • Amedeo Montemaggi, Linea Gotica 1944. La battaglia di Rimini e lo sbarco in Grecia decisivi per l'Europa sud-orientale e il Mediterraneo, Rimini, Museo dell'Aviazione, 2002
  • Amedeo Montemaggi, Rimini S. Marino '44. La battaglia della linea gialla, San Marino, Arti grafiche Della Balda, stampa 1983
  • Romagna 1944-45. Le immagini dei fotografi di guerra inglesi dall'Appennino al Po, Bologna, CLUEB, stampa 1983, pp. 176-177
  • Gabriele Ronchetti, La linea gotica. I luoghi dell'ultimo fronte di guerra in Italia, Fidenza, Mattioli 1885, 2009, pp. 64-67
  • Massimo Turchi, Linea Gotica, Santarcangelo di Romagna, Diarkos, vol. 1: L'attacco. Agosto-ottobre 1944, 2024, pp. 212-281
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