Tra il Falterona e il Giogo i tedeschi si ritirano sulla Linea Verde 2
Il 13 settembre, mentre più ad ovest il II Corpo è all’attacco del Giogo di Scarperia, l’8a divisione indiana ha il compito di avanzare a sud-est del passo della Colla e poi dirigersi verso il passo del Muraglione per aggirare la 715a Divisione tedesca.
La 6a divisione corazzata britannica, intanto, muove da Dicomano puntando su San Godenzo e il passo del Muraglione, trovando la strada interrotta in più punti e talmente distrutta, che non solo i mezzi corazzati sono costretti a fermarsi, ma anche la fanteria.
Le demolizioni dei guastatori sulla Statale 67 costringono la 6a divisione ad un ruolo secondario nell’affiancamento del II Corpo, che sostiene a ovest l’urto principale.
Tra il 18 e il 20 settembre i tedeschi si ritirano dalle montagne più alte dell’Appennino tra il Falterona e il Giogo. Dopo lo sfondamento di questo tratto della Linea Gotica, il LI Corpo da montagna tedesco (305a e 715a div.) viene fatto arretrare sulla Grune Line 2, circa dieci chilometri a nord del crinale, a valle di Palazzuolo e Marradi e sotto Portico e Tredozio.
Superata l’Alpe di Vitigliano, l’8a divisione indiana conquista Marradi nella valle del Lamone, mentre la 6a corazzata raggiunge il Muraglione dopo che i genieri hanno riparato alla meglio la carreggiata e spinge i suoi reparti di punta fino a Portico e a San Benedetto nella valle del Montone.
- Luigi Cesare Bonfante, La guerra nelle mie valli. Notizie relative al periodo 25 luglio 1943 - 31 dicembre 1945, Faenza, Tipografia Valgimigli, stampa 2006, 3 voll.
- Ferruccio Montevecchi, La strada per Imola. Alleati, tedeschi e partigiani sulla linea gotica, settembre-ottobre 1944, Imola, University press Bologna, 1991, pp. 93-94, 130
- Gabriele Ronchetti, La linea gotica. I luoghi dell'ultimo fronte di guerra in Italia, Fidenza, Mattioli 1885, 2009, pp. 81-82