Il monastero di Camaldoli salvato dal Priore
Nel settembre del 1944, mentre gli Alleati si avvicinano alle difese della Linea Gotica intensificando i bombardamenti aerei, il monastero di Camaldoli ospita ancora religiosi e famiglie di contadini con il permesso del generale Hauck della 305a divisione di Fanteria, che non ha dato seguito all'ordine di evacuazione ricevuto.
Nei mesi precedenti tra le sue mura si sono rifugiati ex prigionieri, renitenti, ricercati politici, partigiani, grazie ai buoni uffici del padre Priore don Antonio Buffadini. Da tempo Camaldoli e La Verna sono nel mirino dell’Ufficio Politico Investigativo della 96a Legione Repubblicana per attività antinazionale e sovversiva.
Nel monastero sono ricoverate anche decine di opere d'arte provenienti dalla Galleria degli Uffizi. Fanno parte del patrimonio dei musei fiorentini dislocato in provincia per timore di danni bellici e requisizioni. Altri capolavori sono stati nascosti nel Casentino, a Poppi e a Bibbiena.
L’incolumità dell’Eremo fondato attorno all’anno 1000 da San Romualdo e quella del vicino monastero sono assicurate dallo stesso Felmaresciallo Kesselring (1885-1960), comandante in capo della Wehrmacht sul Fronte italiano, bavarese e cattolico, qui più volte ospite.
Il 21 settembre, dopo la partenza delle ultime retroguardie tedesche, il Priore attraversa le linee e raggiunge a Bibbiena il comando alleato, riuscendo a fermare il bombardamento programmato, che avrebbe ridotto il monastero di Camaldoli un cumulo di macerie, al pari di quello di Montecassino.
- Fonte: Linea Gotica - Officina della Memoria (www.lineagotica.eu) - Imm. modificata
- Alessandro Brezzi, Poppi 1944. Storia e storie di un paese nella linea gotica, a cura di Roberto Brezzi, Firenze, Regione Toscana, Consiglio regionale, 2018, pp. 39, 47-60, 145-146
- Antonio Buffadini, Camaldoli nel Casentino in fiamme. Diario di Guerra del p. Superiore di Camaldoli (giugno settembre 1944), Firenze, G. Barbera, 1946
- Camaldoli e la guerra in Appennino. Popolazioni, alleati e Resistenza sulla Linea Gotica (1943-1945), a cura di Oscar Bandini, Ennio Bonali, Ugo Fossa, Forlì, Una città, 2015
- Casentino in fiamme. 1943-1944, a cura di Mauro Meschini, Stia, Fruska, 2005
- Francesco Mattesini, Testimonianze di guerra dell'estate del 1944 a Castel Focognano (Arezzo). Luci e ombre della Guerra partigiana nell'aretino con particolare riferimento al Casentino e al Monte Pratomagno. Dai miei ricordi ... ecc., Zanica, Luca Cristini Editore, 2020, p.
- La Romagna e i generali inglesi (1943-1944). Gli alleati salvati dai patrioti, nella storia dei luoghi e della prima Resistenza romagnola, a cura di Ennio Bonali e Dino Mengozzi, Milano, F. Angeli, 1982, pp. 185-192
- Gabriele Ronchetti, La linea gotica. I luoghi dell'ultimo fronte di guerra in Italia, Fidenza, Mattioli 1885, 2009, pp. 74-75