Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

Archivio di notizie sulla storia della città e del suo territorio dal 1796 ad oggi. Con riferimenti bibliografici, link, immagini.

20 giugno 1944

Il Corpo d'Armata Centro Emilia

“Le Forze Garibaldine Emiliane sono state raggruppate in un comando regionale che provvederà a riorganizzarle sotto un unico comando. Le Formazioni Garibaldine della provincia di Reggio e di Modena oggi riunite, in considerazione delle entità rilevanti delle proprie forze, si sono costituite in Corpo d’Armata”. (Ordine del giorno n. 1)

Nella zona di Montefiorino il numero dei partigiani sale notevolmente nel corso dei mesi di giugno e luglio per il notevole afflusso di nuove reclute: dalle 2.000 alle 7.000 unità all’incirca. In mancanza degli aviolanci degli Alleati, “nella quasi totalità gli uomini si presentano disarmati”

Tra il 20 e il 25 giugno le formazioni partigiane modenesi e reggiane sono riunite nel Corpo d’Armata Centro Emilia, guidato esclusivamente da esponenti comunisti e azionisti.

Comandante generale è Mario Ricci (Armando), vice comandante Riccardo Cocconi (Miro), commissario Didimo Ferrari (Eros), vice commissario Osvaldo Poppi (Davide), capo di stato maggiore Mario Nardi, indipendente vicino al Pd’A.

Vengono costituite sei divisioni, quattro modenesi e due reggiane: le prime sono comandate da Giuseppe Barbolini, Iris Malagoli, Renato Giorgi (Angelo) e Marcello Catellani; le seconde da Fausto Patacini (Sintoni) e Pio Montermini (Luigi).

Alle divisioni sono aggregati altri reparti di riserva nella zona di Montefiorino: la formazione Fulmine, il battaglione russo sotto il comando di Vladimir Pereladov e quello democratico cristiano, dove milita Ermanno Gorrieri. Alcune unità faranno in seguito riferimento al capo di stato maggiore Mario Nardi.

La zona libera di Montefiorino costituirà un forte richiamo per alcune brigate provenienti dai territori limitrofi, come la brigata toscana Bozzi. Dalla provincia di Bologna muoveranno verso il modenese la brigata Matteotti Montagna e una parte della brigata Stella Rossa al comando di Susano Melchiorri. 

Approfondimenti
  • Il contributo dei cattolici alla lotta di liberazione in Emilia Romagna, atti del II convegno di studi tenuto nei giorni 1, 2, 3 maggio 1964 a Parma Salsomaggiore, a cura di don Giuseppe Cavalli, Busto Arsizio, Industrie graf. Casbot, 1966, p. 159
  • Marcello Flores, Mimmo Franzinelli, Storia della Resistenza, Bari-Roma, Laterza, 2022
  • Le repubbliche partigiane. Esperienze di autogoverno democratico, a cura di Carlo Vallauri, Roma-Bari, GLF editori Laterza, 2013, p. 328
  • Ermanno Gorrieri, La repubblica di Montefiorino. Per una storia della Resistenza in Emilia
    Bologna, Il mulino, 1966, pp. 343-353
  • Ermanno Gorrieri, Giulia Bondi, Ritorno a Montefiorino. Dalla Resistenza sull'Appennino alla violenza del dopoguerra, Bologna, Il mulino, 2005, p. 87 sgg.
  • La Resistenza in Emilia Romagna. Rassegna di saggi critico-storici, a cura di Luciano Bergonzini, Bologna, Il mulino, 1976, p. 224
  • Claudio Silingardi, Museo della Repubblica partigiana di Montefiorino. Guida storica, Modena, Artestampa, 2005, pp. 48-49
  • Claudio Silingardi, Una provincia partigiana. Guerra e Resistenza a Modena, 1940-1945, Milano, Angeli, 1998, pp. 262-264
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