Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

Archivio di notizie sulla storia della città e del suo territorio dal 1796 ad oggi. Con riferimenti bibliografici, link, immagini.

1941

Gian Luigi Giordani e la Casa del Fascio di Sogliano al Rubicone

L’architetto bolognese Gian Luigi Giordani (1909-1979) progetta la Casa del Fascio di Sogliano al Rubicone (FC). Della sua edificazione, nel centro del paese, si interessa Mussolini in persona.

Dal punto di vista stilistico essa fa parte di quell’insieme di architetture degli anni Trenta e Quaranta orientate a "un monumentalismo riletto pur sempre attraverso l'esperienza del Movimento Moderno" (M. Spesso, G. Brancucci).

La severa facciata “a griglia” - rivestita con pietre squadrate, che richiamano la tradizione costruttiva locale - è decorata con sculture di aquilotti fascisti, che ne accentuano la monumentalità.

L’ingresso principale è sovrastato da un balcone aggettante in cemento e da un riquadro contenente una grande aquila, due fasci e la data di costruzione: A. XIX E.F. (1941).

Considerata tra le più singolari della Romagna, nel dopoguerra la Casa del Fascio di Sogliano verrà utilizzata per le iniziative conviviali e culturali della Pro Loco.

Gian Luigi Giordani si è laureato in Architettura a Firenze nel 1932 e ha insegnato all’Accademia di Belle Arti a Bologna.

Negli anni Trenta è stato autore di progetti prestigiosi, quali la stazione dell’aeroporto di Milano Linate, il Padiglione della Bonifica integrale alla Mostra di Agricoltura dei Giardini Margherita a Bologna, i ponti Africo e San Paolo sul Tevere a Roma.

Oltre alla Casa del Fascio di Sogliano al Rubicone, ha progettato quella di Minerbio, di San Martino dei Mulini (FC) e di Sant’Arcangelo di Romagna.

Nel dopoguerra si stabilirà a Milano e si occuperà soprattutto di architettura industriale e di allestimenti fieristici. Nel 1952 progetterà alcune unità di abitazione per il quartiere INA Casa di Borgo Panigale (BO).

Approfondimenti
  • L'architettura delle case del fascio. Catalogo della Mostra Le case del fascio in Italia e nelle terre d'Oltremare, a cura di Paolo Portoghesi, Flavio Mangione e Andrea Soffitta, Firenze, Alinea, 2006, p. 32, 39
  • G. Bernabei, G. Gresleri, S. Zagnoni, Bologna moderna, 1860-1980, Bologna, Patron, 1984, pp. 88, 124-125, 129, 151, 286-287
  • Piero Buscaroli, Dalla parte dei vinti. Memorie e verità del mio Novecento, Argelato, Minerva, 2017, p. 50
  • Gioia Cacciari, Gian Luigi Giordani e la diaspora bolognese, in: Norma e arbitrio: architetti e ingegneri a Bologna 1850-1950, a cura di Giuliano Gresleri, Pier Giorgio Massaretti, Venezia, Marsilio, stampa 2001, pp. 299-307
  • Daniela De Angelis, Il mondo di Natale e Marianna Prampolini. La collezione d'arte, Roma, Gangemi, 2018 
  • Flavio Mangione, Le case del fascio in Italia e nelle terre d'Oltremare, Roma, Ministero per i beni e le attività culturali, Direzione generale per gli archivi, 2003, p. 256, 258
  • Noi siamo di un mondo passato... Natale Prampolini e Marianna Tirelli nell'epistolario con Ugo Ojetti, Guido Ucelli, Meuccio Ruini ed altri personaggi illustri, a cura di Daniela De Angelis e Nicola Tirelli Prampolini, Roma, Gangemi, 2015, p. 12, 21, 144
  • Pier Giorgio Pasini, Mario Zuffa, Storia di Rimini dal 1800 ai nostri giorni, vol. 3: L'arte e il patrimonio artistico e archeologico, Rimini, Bruno Ghigi Editore, 1978, p. 80, 126
  • Agnoldomenico Pica, Architettura moderna in Italia, Milano, U. Hoepli, 1941, p. 79
  • Marco Spesso, Gerardo Brancucci, Le pietre liguri nell'architettura di Genova. L'età del fascismo, Milano, Angeli, 2016, p. 63
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