Rotte del torrente Samoggia
“Verso le 21 fu dato colla campana maggiore l’allarme, mentre l’acqua superava l’argine in diverse parti a sud del ponte di Loreto e il ponte stesso. Il superamento dell’argine giungeva fino alla direzione di via Biancolina vecchia in corrispondenza di via Salde in Bagno, appunto dove fino alla costruzione del ponte di Loreto (1886) era il passo del torrente”. (don E. Donati)
Il 30 agosto si rompe l'argine sinistro del torrente Samoggia nei pressi di Ponte Loreto. Vengono sommersi circa 1.800 ettari nel territorio del Consorzio Cavamento Palata.
“Cosa da rilevarsi e da ascriversi a manifesto intervento dall’Alto: in tanta confusione e spavento in quella notte infausta, anche per la mancanza di preavvisi tempestivi, in tanta oscurità e gravissimi pericoli, nessuna disgrazia si verificò a persone, e neppure ad animali”. (id.)
La coronella di tamponamento a Lorenzatico, nel comune di San Giovanni in Persiceto, verrà spazzata via diverse volte e solo nella primavera del 1938 sarà completata la chiusura.
Il 2 settembre si ha una nuova rotta del Samoggia. L'acqua fuoriesce dall'argine destro a Bagno di Sala Bolognese, allagando il territorio circostante.
- Alessandro Albertazzi, Enrico Petrucci, Don Enrico Donati e la sua gente, Lorenzatico, Parrocchia di San Giacomo, 1995
- Giancarlo Leoni, Idrografia e bonifica del bacino del Reno. Notizie storiche, Bologna, Grafiche A&B, 1994, p. 124
- Libero Poluzzi, Il torrente Samoggia dai tempi piu remoti ad oggi, in: "Strada maestra", 38-39 (1995), pp. 159-200
- Tra Reno e Samoggia: soluzioni per due fiumi, San Giovanni in Persiceto, Aspasia, 1999, p. 29