Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

Archivio di notizie sulla storia della città e del suo territorio dal 1796 ad oggi. Con riferimenti bibliografici, link, immagini.

13 novembre 1932

La Casa del Fascio di Marzabotto

Il 13 novembre la Casa del Fascio di Marzabotto “schiude al popolo i suoi battenti” (”L’Assalto”). E’ un edificio a due piani a pianta regolare, con ingresso al piano rialzato, accessibile tramite una doppia scalinata.

La facciata, con la parte centrale aggettante, riprende lo stile dell'architettura rinascimentale toscana ed è caratterizzata da un rivestimento in conci di pietra serena. 

L’impresario della costruzione è il segretario politico e podestà del Comune, cav. Quadri.

Negli anni successivi la Casa del Fascio ospiterà attività politiche, ricreative (cinematografo), conferenze di archeologia, feste di beneficenza, eventi diversi (Associazione Cacciatori, Rotary Club).

Durante la guerra mondiale verrà occupata per usi militari e nel dopoguerra diventerà stazione dei carabinieri.

Approfondimenti
  • Luigi Arbizzani, Prima degli “unni” a Marzabotto, Monzuno, Grizzana. Uomini, luoghi ed altro dal '900 agli eccidi nazifascisti del 1944, il post-liberazione e il ricordo, prefazione di Sergio Zavoli, Bologna, Grafis, 1995, p. 25, 83, 141 (foto)
  • Flavio Mangione, Le case del fascio in Italia e nelle terre d'Oltremare, Roma, Ministero per i beni e le attività culturali, Direzione generale per gli archivi, 2003, p. 191
  • L'ultima città possibile. Recupero del patrimonio architettonico a fini sociali e culturali nei centri storici dell'Emilia Romagna, a cura di Marina Foschi, Andrea Malacarne, Piero Orlandi, Bologna, A.G.E., 1991, p. 252
vedi tutto l’anno 1932