Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

Archivio di notizie sulla storia della città e del suo territorio dal 1796 ad oggi. Con riferimenti bibliografici, link, immagini.

6 agosto 1922

Rappresaglie dopo l'uccisione dello squadrista Giorgi

Lo squadrista Ferdinando Giorgi (1900-1922) muore in circostanze non chiare la sera del 6 agosto davanti a una osteria. In un telegramma inviato al Prefetto, il comandante dei carabinieri afferma che il giovane è stato aggredito “proditoriamente et brutale malvagità”, da una ronda di comunisti.

Per vendetta, durante la notte centinaia di fascisti armati, guidati da Dino Grandi e Gino Baroncini, rastrellano la zona della Montagnola alla ricerca di “sovversivi”.

Una decina di persone rimangono ferite. Vengono devastati alcuni luoghi simbolici del socialismo bolognese, quali il Circolo Ferrovieri di via del Borgo e le due camere del lavoro.

La sede della cooperativa “La Sociale” è distrutta per la seconda volta in pochi giorni. Questo attentato costituisce “la pietra tombale sul presidio fisico del territorio della Bolognina da parte delle forze della sinistra” (Pontieri).

Approfondimenti
  • Mimmo Franzinelli, Squadristi. Protagonisti e tecniche della violenza fascista. 1919-1922, Milano, Mondadori, 2003, pp. 387-388
  • I martiri del fascismo bolognese, a cura del gruppo di propaganda del GUF di Bologna, Bologna, Stab. poligr. riuniti, stampa 1933, p. 12
  • Antonio Senta, Rodolfo Vittori, Guerra civile. Bologna dal primo dopoguerra alla marcia su Roma (1919-1922), Milano, Zero in condotta, 2024, p. 328
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