Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

Archivio di notizie sulla storia della città e del suo territorio dal 1796 ad oggi. Con riferimenti bibliografici, link, immagini.

12 maggio 1922

L'occupazione di Ferrara

"Fu una grandiosa manifestazione di popolo, che non aveva affatto carattere sovversivo, ma che, al contrario, presentava e si prefiggeva un obiettivo d'ordine immediato, vale a dire la sollecita esecuzione di opere pubbliche, già decise ed approvate dalle competenti autorità". (Bortolotto)

Oltre 40mila lavoratori rurali inquadrati nei sindacati fascisti sono “calorosamente” invitati ad una marcia su Ferrara. Il 12 maggio occupano la città, paralizzandola completamente.

Il movente dichiarato della vasta mobilitazione, guidata dalle camicie nere di Italo Balbo (1896-1940), è ottenere dal governo la concessione di lavori pubblici per alleviare la disoccupazione.

I manifestanti rimangono accampati sulle strade cittadine per alcuni giorni, fino al ritorno della delegazione inviata a Roma a trattare.

Il fascismo vuole dimostrare di avere già raccolto l'eredità del socialismo morente. L'intenzione ultima è altresì compiere un'operazione paramilitare in grande stile, testando le capacità del movimento delle camicie nere nella tattica insurrezionale.

Il 19 maggio, come "atto di mimetismo" (Balbo), avverrà l'occupazione di Rovigo, mentre il 30 maggio sarà la volta di Bologna. Il 27 ottobre, alla vigilia della Marcia su Roma, la prova di forza sarà a Cremona.

L'occupazione di Bologna avrà lo scopo di rompere definitivamente, con l'appoggio della borghesia locale, il monopolio dell'ufficio di collocamento socialista e consentire così la “circolazione della manodopera forestiera in alcuni comuni della bassa pianura bolognese” (Senta).

Mirerà inoltre a ottenere dal governo il trasferimento del prefetto Cesare Mori (1871-1942), non disposto a tollerare le violenze squadriste.

Approfondimenti
  • Guido Bortolotto, Storia del fascismo, Milano, U. Hoepli, 1938
  • Guido Dorso, Benito Mussolini alla conquista del potere, Torino, Einaudi, 1949
  • Emilio Gentile, Storia del Partito fascista. Movimento e milizia, 1919-1922, nuova ed., Roma-Bari, Laterza, 2021
  • Antonio Senta, Rodolfo Vittori, Guerra civile. Bologna dal primo dopoguerra alla marcia su Roma (1919-1922), Milano, Zero in condotta, 2024, p. 315
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