Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

Archivio di notizie sulla storia della città e del suo territorio dal 1796 ad oggi. Con riferimenti bibliografici, link, immagini.

13 febbraio 1922

Giornalista del "Resto del Carlino" "semi-massacrato" due volte

Il giornalista Ulisse Lucchesi, redattore del “Resto del Carlino”, ex socialista divenuto interventista, viene “semi-massacrato” (Pini) a bastonate in via Indipendenza davanti al Caffè Medica, ritrovo di camicie nere, da due squadristi agrari tra i più violenti, Armando Vannini e Quirico Severini, guidati da Gino Baroncini.

L’aggressione è dovuta ad alcuni suoi articoli sul giornale dei legionari fiumani “La Riscossa” molto critici nei confronti del fascismo, definito “terribile strumento di reazione e di compressione sociale”, orientato alla dittatura.

La dolorosa notizia delle percosse subite da Lucchesi, uomo considerato tra i più retti ed onesti, provocherà le proteste dello stesso D’Annunzio ad Augusto Turati (1888-1955), futuro segretario del PNF, da lui ricevuto al Vittoriale.

Lucchesi verrà nuovamente picchiato la sera del 22 marzo sotto il portico del Pavaglione da una trentina di fascisti armati di sbarre di ferro e bottiglie e capeggiati da Arconovaldo Bonacorsi (o Bonaccorsi), assieme ad altri sei legionari fiumani.

Tra essi il tipografo Duilio Codrignani, che in seguito militerà nelle file del Partito socialista clandestino e poi in Giustizia e Libertà, svolgendo attività di assistenza ai perseguitati antifascisti.

Approfondimenti
  • Gli antifascisti, i partigiani e le vittime del fascismo nel Bolognese, 1919-1945, Bologna, Comune, Istituto per la storia di Bologna (...), vol. 2: Alessandro Albertazzi, Luigi Arbizzani, Nazario Sauro Onofri, Dizionario biografico. A-C, 1985, p. 560
  • Dino Biondi, Il Resto del Carlino 1885-1985. Un giornale nella storia d'Italia, Bologna, Poligrafici Editoriale, 1985, p. 176
  • Fascismo e antifascismo nella Valle Padana, a cura dell'Istituto mantovano di storia contemporanea, Bologna, CLUEB, 2007, p. 15
  • Mimmo Franzinelli, Fascismo anno zero. 1919: la nascita dei fasci italiani di combattimento, Milano, Mondadori, 2019, p. II
  • Nazario Sauro Onofri, I giornali bolognesi nel ventennio fascista, Bologna, Moderna, stampa 1972, p. 47
  • Francesco Perfetti, Fiumanesimo, sindacalismo e fascismo, Roma, Bonacci, 1988, p. 141
  • Giorgio Pini, Duilio Susmel, Mussolini. L'uomo e l'opera, Firenze, La Fenice, vol. 2: Dal fascismo alla dittatura (1919-1925), 1954, p. 432  
  • Renato Sasdelli, Fascismo e tortura a Bologna. La violenza fascista durante il Regime e la RSI, Bologna, Pendragon, Istituto per la storia e le memorie del 900 Parri, 2017, p. 23
  • Antonio Senta, Rodolfo Vittori, Guerra civile. Bologna dal primo dopoguerra alla marcia su Roma (1919-1922), Milano, Zero in condotta, 2024, pp. 281-282
  • Enrico Serventi Longhi, Alceste De Ambris. L'utopia concreta di un rivoluzionario sindacalista, Milano, Angeli, 2011, p. 190
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