Adunata dei Fasci emiliani. Discorso di Mussolini al Teatro Comunale
Si tiene a Bologna la prima adunata dei Fasci di combattimento dell'Emilia e della Romagna.Vi convengono centinaia di fascisti da tutta la regione e anche da fuori. La delegazione triestina, ad esempio, è composta da un centinaio di camicie nere, che occupano il centro della città, bivaccando in strada.
Un “mare di folla plaudente, contadini scesi da Monzuno, da Crevalcore, da Budrio e dal Sasso, arditi, ex combattenti, mondariso, ragazzi delle scuole, in un clima di ardente entusiasmo” accoglie Benito Mussolini in bombetta su una Torpedo guidata da Leandro Arpinati, “col braccio alzato nel saluto romano”.
Un imponente corteo, con oltre ventimila bandiere e gagliardetti sventolanti, lo accompagna in piazza Vittorio Emanuele II.
Il 3 aprile il futuro Duce pronuncia un discorso al Teatro comunale, presentato da Dino Grandi (1895-1988): "E’ lui l'animatore, l'intrepido, l'indomito".
Alla presenza della vedove di Cesare Battisti, Giacomo Venezian e Giulio Giordani - quest’ultimo assassinato nel corso dell'eccidio del novembre 1920 in palazzo d'Accursio - Mussolini ricorda la nascita del fascismo, contrappone al Primo maggio socialista il 21 aprile fascista, data del Natale di Roma, ridicolizza gli esponenti moderati del socialismo bolognese, citando Bucco, Zanardi e Bentini.
Durante il congresso emiliano dei Fasci è approvato l'ordine del giorno di Baroncini e Gattelli, che tutela la proprietà privata, ma la condiziona all'etica del lavoro. Un altro ordine del giorno, firmato con Olao Gaggioli, ridimensiona però di molto la parola d’ordine di Balbo e dello squadrismo ferrarese “la terra a chi la lavora”.
In un articolo sul giornale "L’Assalto" Baroncini prevede l'esproprio dei proprietari che vivono esclusivamente di rendita, mentre promette la salvaguardia dei "piccoli proprietari coscienziosi".
Grandi e Baroncini sono eletti al Comitato regionale dei Fasci. Arpinati, invece, accede al Comitato centrale del partito.
Il bagno di folla nella "roccaforte fascista d'Italia" impressiona Mussolini e gli fa prendere atto della forza del fascismo emiliano. Una forza che il comitato milanese dovrà cercare di governare per non esserne scavalcato (Dalla Casa).
Durante il convegno avvengono gravi incidenti tra fascisti e antifascisti fuori porta San Vitale e nei pressi di porta Zamboni. Al termine dell’adunanza un gruppo di squadristi ferraresi di ritorno a casa ferisce gravemente una bambina, Giovannina Pilati, che morirà pochi giorni dopo.
- in auto assieme a Bologna - Fonte: B. Dalla Casa, Leandro Arpinati. Un fascista anomalo, Bologna, 2013
- Pietro Alberghi, Il fascismo in Emilia Romagna. Dalle origini alla marcia su Roma, Modena, Mucchi, 1989, p. 304 sgg.
- Gabriele Bonazzi, Bologna nella storia, Bologna, Pendragon, 2011, vol. II, Dall'Unità d'Italia agli anni Duemila, p. 116
- Mirco Carrattieri, La formazione del blocco agrario fascista, in: Marcia su Roma e dintorni. Dalla crisi dello Stato liberale al fascismo, a cura di Claudio Natoli, Roma, Viella, 2024, p. 139
- Brunella Dalla Casa, Leandro Arpinati. Un fascista anomalo, Bologna, Il mulino, 2013, pp. 71-75 (odg Baroncini e Gaggioli)
- Sergio Flamigni, Luciano Marzocchi, Resistenza in Romagna. Antifascismo, partigiani e popolo in provincia di Forlì, Milano, La pietra, 1969, p. 17
- Dino Grandi, Il mio paese. Ricordi autobiografici, a cura di Renzo De Felice, Bologna, Il mulino, 1985, pp. 137-138
- Leo Longanesi (1905-1957): editore, scrittore, artista, a cura di Giuseppe Appella, Paolo Longanesi, Marco Vallora, Milano, Longanesi, 1996, p. 214
- Aldo Monti, Comunismo rivoluzionario e declinazione riformista, in: Fascismo/i e Resistenza. Saggi e testimonianze per Luciano Casali, a cura di Dianella Gagliani, Roma, Viella, 2015, p. 168
- Benito Mussolini, Scritti e discorsi, edizione definitiva, S.Cristina Gela, Edizioni librarie siciliane, 1992
- Renato Passeri, Bologna. Piccola storia di una città, Bologna, Tamari, 1981, p. 85
- Antonio Senta, Rodolfo Vittori, Guerra civile. Bologna dal primo dopoguerra alla marcia su Roma (1919-1922), Milano, Zero in condotta, 2024, pp. 172-175
- Ivan Spada, Il fascismo a Bologna. Storia delle camicie nere all'ombra delle due torri (1919-1945), Roma, Red Star Press, 2021, pp. 59-60
- Angelo Tasca, Nascita e avvento del fascismo, a cura di Sergio Soave, Scandicci, La nuova Italia, 1995, p. 206