Asilo per gli orfani di guerra a Villa delle Rose
È aperto a Villa delle Rose, nei pressi del Meloncello, con il sostegno economico della Croce Rossa americana, un asilo per gli orfani di guerra e l’infanzia bisognosa. A Bologna i bambini privati dalla guerra dei genitori sono più di 7.000.
L’edificio e il parco della villa sono stati donati nel 1916 al Comune dalla contessa Nerina Armandi Avogli (1872-1916), viaggiatrice e filantropa, amica di Corrado Ricci.
Lo scopo del lascito era l’edificazione di una galleria d’arte moderna, che sarà realizzata nel 1925, riunendo i quadri e le sculture dei vincitori dei concorsi Baruzzi e Curlandese e opere sparse in vari altri luoghi.
Accanto ad essa rimarranno le scuole “A. Murri” per i bimbi tracomatosi e “Nerina Armandi Avogli” per bambini gracili.
Un altro asilo per l’assistenza agli orfani di guerra sorge fuori Porta Lame, grazie alla Società protettrice dei fanciulli abbandonati o maltrattati, divenuta in seguito Pia Opera Bolognese per l’Infanzia Abbandonata.
L’edificio sarà danneggiato durante la seconda guerra mondiale e quindi demolito in gran parte, mentre l’Opera sarà trasferita alla Pescarola.
- via Saragozza (BO)
- via Saragozza (BO)
- via Saragozza (BO)
- Luca Baccolini, I luoghi e i racconti più strani di Bologna. Alla scoperta della “dotta” lungo un viaggio nei suoi luoghi simbolo, Roma, Newton Compton, 2019, pp. 189-191
- Francesco Bagnoli, Guida illustrata di Bologna, con 105 fotoincisioni nel testo, 2. ed., Bologna, G. e E. Zeboli, stampa 1933, pp. 185-187
- Le collezioni d’arte della Cassa di risparmio in Bologna, Bologna, Cassa di risparmio in Bologna, 1972, vol. 7., Le fotografie, tomo 2, Arnaldo Romagnoli. Il volto di Bologna, a cura di Franco Cristofori e Giancarlo Roversi, rep. n. 231 (foto)
- Tiziano Costa, Grande libro dei personaggi di Bologna. 420 storie, Bologna, Costa, 2019, p. 26
- Pier Paolo D’Attorre, Francesco Zanardi, in: Bologna, a cura di Renato Zangheri, Roma, Laterza, 1986, p. 125