Una scuola di canto a Villa Mezzana
Il soprano ungherese Etelka Gerster (1857-1920), dopo una brillante carriera di cantante e insegnante di canto, si ritira nella villa La Quiete di Mezzana, nei pressi di Pontecchio.
La villa fu fatta costruire nel Seicento dall'Abate Belloni, di nobile famiglia bolognese, su un altopiano, che venne ricavato spianando due colline.
All'esterno di aspetto molto semplice, fu decorata all’interno con paesaggi e scene agresti da Vincenzo Martinelli (1737-1807) e Pietro Fancelli (1764-1850).
La proprietà comprende, inoltre, dieci poderi tra i 3 e gli 11 ettari ciascuno, il giardino, il parco, un castagneto e un bosco molto esteso.
Etelka Gerster fu scoperta da Giuseppe Verdi, che la sentì cantare al conservatorio di Vienna e la fece debuttare nel 1876 nell'opera Rigoletto alla Fenice di Venezia. Nel 1877 ha sposato il suo impresario, il medico e giornalista Carlo Gardini.
Si è esibita in vari teatri italiani ed europei, ma la sua carriera si è svolta soprattutto in America, dove ha rivaleggiato con Adelina Patti. Era considerata eccezionale per agilità vocale e per espressione drammatica.
Intorno al 1889, dopo la nascita della prima figlia, ha perso la voce e non ha più cantato. Dal 1896 al 1917 ha aperto a Berlino una scuola di canto, che tra il 1908 e il 1909 ha avuto come pianista accompagnatore il compositore bolognese Ottorino Respighi (1879-1936).
Durante la permanenza della Gerster a Pontecchio, la scuola è attivata anche a Villa La Quiete. E' una scuola molto severa: le ragazze, destinate alla carriera di cantanti liriche, sono sottoposte a difficili prove per misurare la potenza della loro voce.
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