Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

Archivio di notizie sulla storia della città e del suo territorio dal 1796 ad oggi. Con riferimenti bibliografici, link, immagini.

29 settembre 1917

Allarme aereo

Con i grandi progressi dell'aeronautica nel corso della guerra, aumenta notevolmente il pericolo di bombardamenti dal cielo da parte di aeroplani e dirigibili austriaci. Sono più volte colpiti paesi della pianura veneta e centri costieri. Un bombardamento su Padova l'11 novembre 1916 fa quasi cento vittime.

Oltre a diramare norme sull'oscuramento, a Bologna l'autorità militare stabilisce una rete di avvistamento, un posto di osservazione a San Michele in Bosco, batterie contraeree a Villa Aldini e a Borgo Panigale, dotate di riflettori e linea telefonica. Particolare attenzione è posta nella protezione dell'Arsenale, con batterie di cannoni installate a Barbiano e a Villa Baruzziana.

Il 29 settembre 1917 viene lanciato il primo e unico allarme aereo sulla città. E' dato con il suono del campanone del Podestà e con un botto di razzi. Non si vede però alcun veivolo.

Si saprà che una squadriglia nemica ha sganciato alcune bombe a Malalbergo, provocando pochi danni, ma un grande spavento nella popolazione locale.

La sera stessa tre incursioni colpiscono l'idroscalo di Ferrara. Altri aerei vengono respinti dal fuoco di sbarramento della contraerea, all'altezza di Pontelagoscuro.

La censura militare vieterà comunque la pubblicazione sui giornali di notizie su bombardamenti dal cielo, per non destare ulteriori preoccupazioni tra i cittadini.

In questo periodo vengono aperti contratti assicurativi contro i rischi di guerra. E' ammessa la limitazione del rischio "ai soli bombardamenti aerei, cioè da Aeroplani o Dirigibili".

La statua di Gregorio XIII e la Madonna di Nicolò dell'Arca protette contro i bombardamenti durante la grande guerra (fonte: Bologna. Documenti del Comune, ottobre 1974)
La statua di Gregorio XIII e la Madonna di Nicolò dell'Arca protette contro i bombardamenti durante la grande guerra (fonte: Bologna. Documenti del Comune, ottobre 1974)
Un soldato di vedetta sul tetto della basilica di San Giacomo
Un soldato di vedetta sul tetto della basilica di San Giacomo
Approfondimenti
  • Luca Baccolini, I luoghi e i racconti più strani di Bologna. Alla scoperta della "dotta" lungo un viaggio nei suoi luoghi simbolo, Roma, Newton Compton, 2019, pp. 91-92
  • Bologna in cronaca. Notiziario cittadino del nostro secolo, 1900-1960, a cura di Tiziano Costa, Bologna, Costa Editore, 1994, p. 28
  • Tiziano Costa, Bologna '900. Vita di un secolo, 2. ed., Bologna, Costa, 2008, p. 67
  • Franco Cristofori, Bologna: gente e vita dal 1914 al 1945, realizzazione grafica di Pier Achille Cuniberti, Bologna, Alfa, 1980
  • Fabio Degli Esposti, La grande retrovia in territorio nemico. Bologna e la sua provincia nella Grande Guerra (1914-1918), Milano, Edizioni Unicopli, 2017, pp. 318-322
  • Marco Poli, Bologna com'era, Argelato, Minerva, 2020, p. 10 (foto)
  • Fabio Raffaelli, Filippo Raffaelli, Il Nettuno si racconta. Quattro secoli di vicende romanzesche, dai papi a Napoleone, da Garibaldi ai nostri giorni, visti con gli occhi del Gigante, Bologna, Grafica editoriale, 1989, p. 97
  • Sonia Residori, I prigionieri di guerra austro-ungarici e i campi di concentramento, in: Grande guerra e fronte interno. La svolta del 1917 in Emilia-Romagna, a cura di Carlo De Maria, Bologna, Pendragon, 2018, p. 257

Storia e memoria di Bologna - Malalbergo (BO)


Contenuto inserito il 23 giu 2020
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