Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

Archivio di notizie sulla storia della città e del suo territorio dal 1796 ad oggi. Con riferimenti bibliografici, link, immagini.

17 luglio 1915

Le malattie veneree colpiscono soldati e prostitute

Nei primi tempi del concentramento delle truppe si verifica un aumento delle malattie veneree. Da varie zone di guerra vengono inviati nelle retrovie gruppi di soldati ammalati.

L'arrivo nella clinica dermosifilopatica di Bologna di circa 250 affetti da morbo celtico (in seguito trasferiti a Ravenna) è sufficiente a suscitare il falso allarme in città sulla diffusione inarrestabile delle malattie veneree.

L'autorità di polizia effettua controlli tra le prostitute clandestine e una buona parte di esse (20 su 53) risultano ammalate e sono ricoverate nelle sale celtiche.

Nel dicembre 1917 il Prefetto Quaranta ordinerà la visita sanitaria obbligatoria per "tutte le donne le quali esercitano notoriamente la prostituzione". Quelle che risulteranno affette da malattie dovranno essere "ricoverate, isolate e curate" in appositi locali, fino alla guarigione.

La polizia e i carabinieri saranno impegnati a individuare le prostitute clandestine e a compilare appositi elenchi.

Approfondimenti
  • Emilio Franzina, Casini di guerra. Il tempo libero dalla trincea e i postriboli militari nel primo conflitto mondiale, Udine, P. Gaspari, 1999, pp. 144-148, 171-172
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