Cronologia di Bologna dal 1796 a oggi

Archivio di notizie sulla storia della città e del suo territorio dal 1796 ad oggi. Con riferimenti bibliografici, link, immagini.

22 giugno 1908

Sciopero generale

“La sconfitta di una delle parti muterà non solo le cose nel Parmense, ma quelle di tutta Italia, o almeno di tutta l’Emilia e la Lombardia”. (”Giornale d’Italia”, 5 maggio 1908)

Tra il 22 e il 24 giugno si svolge uno sciopero generale per protestare contro l'occupazione della Camera del Lavoro di Parma da parte delle forze dell'ordine.

Il 1° maggio, in risposta alla serrata dell’Associazione Agraria, la Camera del Lavoro guidata da Alceste De Ambris (1874-1934), ha proclamato uno sciopero, che ha raggiunto nella città alti livelli di tensione e di scontro, in particolare nel quartiere popolare dell’Oltretorrente.

Per aiutare gli scioperanti senza salario sono state organizzate collette tra gli operai italiani e molti bambini di Parma sono stati ospitati presso famiglie solidali a Firenze, Milano e a Bologna.

Scioperi agricoli si tengono anche in altre provincie dell'Emilia - a Ferrara, Modena, Piacenza - e in Puglia. Si fermano anche gli operai metallurgici di Milano e Torino.

Approfondimenti
  • Bologna in cronaca. Notiziario cittadino del nostro secolo, 1900-1960, a cura di Tiziano Costa, Bologna, Costa Editore, 1994, p. 16
  • Bologna nelle sue cartoline, a cura di Antonio Brighetti, Franco Monteverde, Cuneo, L'arciere, 1986, v. 1.: Storia e cronaca locale, p. 53 (foto)
  • Lo sciopero agrario del 1908, a cura di Valerio Cervetti, Dante Salsi e Umberto Sereni, Parma, Ufficio stampa e pubbliche relazioni del Comune di Parma, 1978
  • Lo sciopero agrario del 1908: un problema storico, atti del Convegno tenuto a Parma l'1 e 2 dicembre 1978, a cura di Valerio Cervetti, Parma, STEP, 1984
  • Su, compagni, in fitta schiera. Il socialismo in Emilia-Romagna dal 1864 al 1915, a cura di Luigi Arbizzani, Pietro Bonfiglioli, Renzo Renzi, Bologna, Cappelli, 1966, pp. 279-288 (lo sciopero agrario di Parma)
vedi tutto l’anno 1908