Il dramma dei "Re Magi" nella chiesa di Calamosco
Giovan Battista Comelli (1840-1916), "erudito e preciso conoscitore della realtà e della complessità sociale", pubblica presso la tipografia Garagnani Il dramma dei Re Magi nella chiesa di Calamosco.
Per la prima volta è raccontato un "avanzo notevole di antiche costumanze rituali" del contado bolognese.
Durante la festa dell'Epifania, chiamata in campagna la Vecia (la Vecchia, la Befana) e in città Premma Pasqua d'l'an o Pasquetta (Prima Pasqua dell'anno o Pasquetta), in alcune chiese di campagna (Calamosco, Zola, Anzola, ecc.) l'Adorazione dei Magi è celebrata con una specie di dramma liturgico intitolato I remag (I Re Magi).
Sopra un palco addobbato, eretto di fronte all'altare della cappella in cui è allestito il presepe, viene rappresentato l'incontro dei Magi con Re Erode.
I Magi e gli angeli sono impersonati da ragazzi, mentre la parte di Re Erode è di solito recitata dal parroco. Vi sono inoltre cori di angeli e di pastori.
In alcune parrocchie la sacra rappresentazione viene cantata, mentre in San Giovanni Battista di Calamosco è recitata.
Lo spettacolo sarà messo in scena in questa località fino alla metà del Novecento. Nell'ultimo periodo il testo sarà modificato da Cesarino Vincenzi (1915-2011), artista presente con numerose opere nelle chiese della diocesi bolognese.
- Fonte: Le chiese parrocchiali della diocesi di Bologna ritratte e descritte, vol. 1., 1844
- Calamosco (BO)
- Calamosco (BO)
- Calamosco (BO)
- Marina Calore, Pubblico e spettacolo nel Rinascimento. Indagine sul territorio dell'Emilia Romagna, Bologna, Forni, stampa 1982, p. 70
- , Bologna, Tip. di S. Tommaso d'Aquino, vol. 1., 1844, scheda n. 73: San Giovanni Battista in Calamosco
- Giovanni Battista Comelli, Il dramma dei Re Magi nella chiesa di Calamosco, Bologna, Tip. A. Garagnani, 1905
- Alessandro D'Ancona, Origini del teatro in Italia. Studj sulle sacre rappresentazioni seguiti da un'appendice sulle rappresentazioni del contado toscano, Firenze, Successori Le Monnier, 1877, vol. 1., p. 28
- Marcello Fini, Bologna sacra. Tutte le chiese in due millenni di storia, Bologna, Pendragon, 2007, p. 64, 85
- Guida allo studio della cultura del mondo popolare in Emilia e in Romagna, Bologna, Istituto per i beni artistici culturali naturali della Regione Emilia-Romagna, Laboratorio di musica popolare, Nuova Alfa, vol. 2: Lo spettacolo, a cura di Tullia Magrini e Roberto Leydi, con la collaborazione di Gian Paolo Borghi, 1987, p. 27
- Un itinerario rurale. Luoghi della memoria religiosa e popolare, a cura di Cesare Fantazzini, Andrea Fiorini e Carla Renesto, Imola, Grafiche Baroncini, stampa 2025, p. 56
- La poesia popolare a stampa nel sec. XIX, a cura di Giovanni Giannini, con prefaz. di Luigi Sorrento, Udine, Istituto delle edizioni accademiche, stampa 1938, vol. 1., p. 229
- “Rassegna bibliografica della Letteratura italiana”, 13 (1905), p. 127
- Storia e storia locale fra Bologna, Modena e Reggio Emilia, atti della Giornata di studi (Palazzo SS. Salvatore, San Giovanni in Persiceto, sabato 29 febbraio 1992) promossa dalla Biblioteca comunale "G.C. Croce" e dal Consorzio dei Partecipanti, San Giovanni in Persiceto, Comune di San Giovanni in Persiceto, 1993, p. 38
- Gaspare Ungarelli, Vocabolario del dialetto bolognese, Bologna, Stab. tip. Zamorani e Albertazzi, 1901, p. 284