A Molinella l'acqua potabile arriva col treno
Il Comune di Molinella stipula con la direzione della Ferrovia Bologna-Portomaggiore (Società Veneta) un contratto per la fornitura di acqua potabile.
Un vagone cisterna porterà ogni giorno nella stazione ferroviaria l'acqua prelevata da sorgenti dell'Appennino e qui sarà travasata in un grande serbatoio.
I cittadini di Molinella potranno acquistarla dal Comune a 2 centesimi al litro. L'iniziativa verrà accolta con favore, nonostante le difficoltà per il trasporto nelle abitazioni più lontane.
Un progetto di “acquedotto economico” è stato proposto nel 1885 da Quirico Filopanti. Doveva avere origine da una sorgente posta nella località Cà Fontane, sette chilometri a nord di Budrio. Il ramo principale avrebbe dovuto toccare Budrio, Motta, San Martino, Molinella e San Pietro Capofiume.
Nel 1911 il sindaco Massarenti acquisterà i pozzi di Colunga, tra San Lazzaro di Savena e Ozzano Emilia, perforati dal 1888, con l'intenzione di realizzare un acquedotto consorziale assieme ai comuni di Budrio, Argenta, Portomaggiore e Ostellato.
Il progetto, presentato dagli ingegneri comunali nel 1905, non andrà in porto per divergenze sulla ripartizione dei costi di realizzazione.
Anche l'intenzione di Massarenti di dotare in proprio Molinella dell'acquedotto non avrà effetto. L'Amministrazione comunale metterà in preventivo la spesa nel bilancio 1921, ma poco dopo inizieranno le violenze fasciste.
Il Regio Decreto-Legge 27 aprile 1931, n. 1557, finanzierà l'acquedotto di Molinella per 4 milioni e 500mila lire. Il progetto sarà elaborato dall'ing. Edgardo Zeni, coadiuvato dall'ing. Arcangelo Caranti.
Riprenderà l'idea di derivare l'acqua dai 16 pozzi artesiani situati a Colunga a 50 metri di profondità. Dopo lo scioglimento del consorzio intercomunale, i diritti di sfruttamento della falda rimarranno, infatti, al Comune di Molinella.
L'acquedotto sarà inaugurato il 7 giugno 1932. Da Colunga una condutura verserà l'acqua nei serbatoi di Molinella e di Alberino, per essere poi distribuita alle utenze del capoluogo e delle frazioni.
- Molinella (BO)
- Molinella (BO)
- Molinella (BO)
- Molinella (BO)
- Acqua potabile a Budrio, in: "Rivista generale delle Ferrovie e dei Lavori Pubblici", 1 (1887), p. 8
- Dalla guerra al boom. Territorio, economia, società e politica nei comuni della pianura orientale bolognese, vol. 1: Mauro Maggiorani, Marzia Marchi, Il territorio e la pianificazione. Continuità e mutamenti, San Giovanni in Persiceto, Aspasia, 2004, p. 172
- Quirico Filopanti, Acquedotti economici per le tre provincie di Ferrara, Ravenna, e Bologna. Rapporto all'onorevole Commissione per gli studii sui predetti acquedotti, Bologna, premiato stab. tip. succ. Monti, 1885
- Progetto di acquedotto consorziale, presentato dagli ingegneri comunali pei comuni di Budrio, Molinella, Portomaggiore, Argenta, Bologna, Stab. tip. Zamorani e Albertazzi, 1905