Scioperi nella bassa pianura bolognese
"Nel corteo socialista, v'eran le risaiole di Molinella, quelle risaiole, che tutto il popolo d'Italia ricorda commosso perchè le sa angariate e sfruttate, costrette a lavoro lungo, faticoso, insalubre, rimunerate con mercede irrisoria, vergognosa.
Le giovani di Molinella portavano fiori rossi al petto, fasce rosse ai fianchi ed al braccio, procedevano innanzi fiere e sorridenti cantando, quasi sapessero di rappresentare una forza invincibile" (A. Angiolini).
Il 25 agosto inizia lo sciopero di circa 3.500 operai e mondine occupati nelle risaie della Bassa. Fra agosto e settembre vi sono scioperi di braccianti in sei comuni della provincia di Bologna.
- Lorenza Servetti, Vado nella Merica, è lì di là dalle colline. Budrio e la grande emigrazione, 1880-1912, Venezia, Marsilio, 2003, p. 25
- Statistica degli scioperi avvenuti nell'industria e nell'agricoltura durante gli anni 1902 e 1903, Roma, Tipografia Nazionale, 1906, pp. 88-89