La "divina" Duse recita nella "Francesca da Rimini"
"Queste faticose note pur vergate di mio pugno, vengono, o Gabriele D'Annunzio, a ringraziarti del caro dono e del piacere grande che mi ha fatto la tua italiana e nuova Francesca da te pensata e scritta con intelligenza del tempo e dell'arte". (G. Carducci)
Per il carnevale del 1902 viene messa in scena al Teatro comunale la Francesca da Rimini di Gabriele D’Annunzio (1863-1938), tragedia ispirata al celebre episodio del V Canto dell’Inferno di Dante.
Il debutto è avvenuto il 9 dicembre 1901 al Teatro Costanzi di Roma, con buona accoglienza da parte del pubblico, mentre la critica è stata piuttosto fredda.
Al termine della recita, che a Bologna ha “un eccellente successo”, il sindaco Dallolio sale sul palcoscenico per congratularsi con la “divina” Eleonora Duse (1858-1924), interprete di Francesca, e con il poeta autore del testo.
- Teatro Costanzi - Roma - 9 dicembre 1901 - Fonte: Chiamamicitta.it (www.chiamamicitta.it)
- Amarti ora e sempre: Eleonora Duse e Francesca da Rimini, Urbino, QuattroVenti, 2006
- Carducci nel suo e nel nostro tempo, a cura di Emilio Pasquini e Vittorio Roda, Bologna, Bononia university press, 2009, p. 123
- Gabriele D’Annunzio, Carteggio D'Annunzio-Duse. Superstiti missive: lettere, cartoline, telegrammi, dediche (1898-1923), a cura di Piero Nardi, Firenze, Le Monnier, 1975, p. 55
- Romeo Forni, Viaggio con la pittura bolognese del XX secolo, con una testimonianza di Renato Zangheri, Roma, A. Pellicani, 1996, p. 12
- Pasqualino Ruta, Cinquant'anni di vita teatrale. Memorie, Bologna, Gherardi, 1912, p. 311
- La vita e le opere di Gabriele D'Annunzio. In un indice cronologico e analitico, a cura di Filippo Masci, con dodici disegni originali di Giulio Cavicchi, dodici tavole fuori testo, facsimili di scritti e di lettere inedite, fotografie e riproduzioni, Roma, Danesi, stampa 1950, p. 160