Augusto Milani e il triregno del Papa
L'orafo bolognese Augusto Milani è incaricato di eseguire il triregno (tiara) da offrire a papa Leone XIII per il suo giubileo pontificale (1878-1903).
Le tre corone sono di oro purissimo "a tutto rilievo foggiato a fiori, tralci e fogliame". La tiara è in lastra d'argento, un accorgimento che consente al copricapo di non superare il chilogrammo di peso e di essere "facilmente portabile dal vecchio pontefice".
I medaglioni della zona inferiore ricordano che solo tre papi hanno compiuto 25 anni di pontificato: San Pietro, Pio IX e Leone XIII.
Cesellatore, medaglista e scultore, Milani è il degno continuatore di un'arte coltivata a Bologna fin dal Medioevo dalla Corporazione degli Orefici, che ebbe tra le sue file artisti del calibro di Francesco Francia (1447-1517).
Una lapide offerta dagli orafi bolognesi nel 1928, murata sulla sua casa in viale Panzacchi, lo definisce "esempio di proba geniale attività, maestro nell'arte del cesello e nella incisione di nobili metalli, a illuminare glorie di fede e di patria".
Tra le sue opere più cospicue vi è la statua della Madonna del Portone, alta tre metri e mezzo e tutta di rame a sbalzo, posta in cima alla cupola centrale del santuario di Asti.
- Viale Panzacchi (BO)
- Cronaca contemporanea, 1., Cose romane, in: "La Civiltà Cattolica", 53 (1902), pp. 734-735
- Raffaella Pini, Oreficeria e potere a Bologna nei secoli XIV e XV, Bologna, CLUEB, 2007
- Luigi Pintucci , I cento anni della società mutuo soccorso orefici di Bologna, 1834-1934, Bologna, Tip. A. Comellini e C., 1934
- Zita Giunchi Zanardi, Ars urificum: gli orafi a Bologna, in: "Strenna Storica Bolognese", 45 (1995), pp. 341-352